Governo, l'ipotesi preincarico agita Salvini e Di Maio

Adjust Comment Print

Matteo Salvini è uscito dal Quirinale da qualche minuto soltanto e s'incammina a piedi. "Attenzione a distinguere chi è democratico da chi non conosce l'Abc", ha detto Berlusconi.

"Nessuno può dire a me cosa devo o non devo fare".

Il pubblico ha il ventre pieno di popcorn e Coca-Cola, come di fronte a show del sabato sera che non finisce mai. ". E cioè, un'apertura ai 5 Stelle". La nuova installazione ricorda l'opera di 'street art' con il bacio fra Di Maio e Salvini.

Matteo Salvini, leader della Lega Nord, ha parlato così del risultato delle italiane nelle coppe europee. Nel primo pomeriggio, c'è stata una riunione dei vertici di Forza Italia a Palazzo Grazioli. Al capo dello Stato, fanno notare gli alleati forzisti con soddisfazione, Salvini avrebbe precisato che il suo obiettivo è di "muoversi nell'alveo del centrodestra unito". A realizzarlo era stato lo street artist Tvboy.

Un po' tutti, sulla scia di quanto accaduto in campagna elettorale, continuano a sbandierare il cosiddetto "bene del Paese" quale obiettivo primario delle consultazioni in corso, insieme a un Governo duraturo e ad una serie di provvedimenti indifferibili che confortino l'obiettivo primario. Si parlerà certamente del candidato sindaco, il mio auspicio è quello di avere un candidato di area. Attraverso una nota congiunta, il segretario reggente del Pd Maurizio Martina e il responsabile esteri del partito Piero Fassino hanno ribadito "il massimo impegno politico e diplomatico per bandire l'uso criminale di armi chimiche, fermare le violenze e restituire la parola al negoziato come unica strada per mettere fine al dramma che la Siria vive da sette anni". Ma ne restano aperte altre, tra cui un mandato esplorativo alla presidente del Senato. Mattarella si è mostrato infatti molto deciso nel chiedere a tutti chiarezza e garanzie sulla politica estera: atlantismo e rispetto dei Trattati internazionali con la crisi siriana che rischia di deflagrare e che per questo non ci possono essere ambiguità nel governo di Roma. Giusto ieri, Di Maio ha conferito al professore Giacinto Della Cananea l'incarico di esaminare i programmi leghisti e del Pd per trovare punti di contatto e differenze. "Non faccio nomi, ma Giorgetti è una persona di alta levatura politica". Nel caso, invece, di un accordo con il Pd, a essere probabilmente scontento sarebbe quel 25% di elettorato più su posizioni di centrodestra. Al momento non è previsto alcun incontro. Salvini spinge verso Di Maio, mentre il Cavaliere ha in animo di agganciare Renzi. La domanda era rivolta a Berlusconi ma chiamava in causa Gianni Letta, che proprio su quei "numeri" sta lavorando.

Comments