Marquez pentito a metà: Con Rossi ho sbagliato ma non intendo cambiare

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Un errore sullo schieramento di partenza che è costato allo spagnolo un "drive through", la ripartenza in ultima posizione, una furiosa rimonta e, come se non bastasse, una "carenata" nei confronti di Aleix Espargaro, seguita da una "incursione" ai danni di Valentino Rossi, in quel momento in sesta posizione, rappresentano l'identikit della condotta di gara da parte di Marc Marquez.

Siamo sicuri che chi rompe, poi alla fine paghi? Per il corpo a corpo col numero 46 Marquez è stato sanzionato di trenta secondi: risultato, in un fine settimana che avrebbe potuto fruttargli 25 punti, lo spagnolo torna a casa con uno zero. Ho parlato con Agostini e mi trovo d'accordo con lui, Marquez non mira alla gamba dei piloti è un pilota che guida in maniera aggressiva, a volte troppo, e per questa va ripreso. La speranza è che non ci siano conseguenze in gara. Il 15 volte campione del mondo, poi, smentisce quanto affermato da Valentino Rossi sulla manovra arrembante del pilota della Honda Hrc che lo ha portato a cadere. "E' sempre stata una lotta così, naturalmente è sempre giusto avere rispetto, è sempre giusto non buttare la gente a terra". Tutti i piloti ai box e condizioni meteorologiche che obbligano anche a rivedere le strategie sulla scelta delle gomme. Purtroppo è una conferma, perché i miglioramenti mostrati quest'inverno non erano troppi su questo aspetto.

"Non l'ho fatto apposta, c'era una pozzanghera sulla mia frenata e l'ho toccato, ma gli ho chiesto subito scusa". Li stava mangiando tutti, poteva anche aspettare la curva successiva che forse si preparava meglio al sorpasso, mentre lui pensava di starci dentro ma non ce l'ha fatta. "Ho capito l'errore, ho sbagliato io e sono stato penalizzato per quello". Alza il livello della competizione a un livello che è pericoloso per tutti. Lui deve solo stare lontano da me e non guardarmi più in faccia. La risposta del nove volte iridato è amara: "Non mi deve nemmeno guardare in faccia, non accetto le sue scuse". "Semplicemente non è accettabile, siamo andati in Race Direction per chiarire la nostra posizione e Valentino è venuto con noi per spiegare direttamente la sua opinione". Fa così con tutti e in particolare ce l'ha con me, mi ha già fatto perdere il Mondiale nel 2015. Entrambi sono finiti larghi e si sono toccati.

Su quest'ultimo punto è facile leggere un chiaro riferimento, da ultimo, all'episodio che ha visto coinvolti Valentino e Casey Stoner, nel Gp di Jerez 2011. La saga riparte e non si sa quando potrà finire. "Comunque li posso anche capire".

La prima disamina che ha fatto, infatti, è stata positiva: "Ognuno ha i proprio punti forti ed ognuno ha i propri punti deboli. Trovo ingiusto che abbia terminato questa gara".

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