Fognini stecca con Pouille, in Coppa Davis passa la Francia

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I campioni in carica, con il totem Yannick Noah (la vera arma segreta) issato sul pennone, eliminano la compagnia dei celestini nei quarti di finale di Coppa Davis e si preparano ad affrontare, in casa a settembre, Spagna o Germania (in parità dopo il successo di Nadal su Zverev a Valencia: decide Ferrer-Kolschreiber). Match particolare quello giocato da Fognini che è crollato mentalmente nei momenti decisivi e che, avanti di un set si è fatto rimontare.

"La reazione che ho avuto dopo essere stato sotto di due set sicuramente è stata positiva, dispiace però non essere riuscito a completare la rimonta". Nel game successivo il n.11 del mondo annullava una palla del contro break e dopo aver confermato il break allungava sul 4-1. Nel doppio la coppia francese Pierre-Hugues Herbert-Nicolas Mahut ha saputo imporsi per 6-4 6-3 6-1, in un'ora e 54 minuti di gioco, su quella azzurra Simone Bolelli-Fabio Fognini. Una partita che non fa ben sperare soprattutto in vista dei singolari odierni: un Fognini mai veramente reattivo se non nei primi game sarà capace di tornare il davisman che conosciamo e di battere il numero 1 francese Pouille? Purtroppo Andreas si smarrisce di nuovo nel quinto set, che finisce 6-1 per il francese.

La partita appena conclusa è stato il macigno psicologico dal cui urto Fognini non è saputo risorgere. Si andava dunque al tie break.

Durante il corso del set il nostro tennista è riuscito a rimettersi in piedi grazie a un rovescio fantastico che gli ha consegnato il break nel settimo gioco.

Nel quarto set, partenza in salita per l'Italia: Pouille si è portato sul 3-0, Fognini ha perso subito il servizio ed è parso avere mollato, sbagliando praticamente tutto. Nei giorni scorsi, lo stesso Lucas Pouille aveva sconfitto Seppi in 5 set, mentre Fognini si era imposto su Chardy in 4.

Fognini va ko contro Pouille, nonostante un ottimo avvio dell'italiano e i tanti errori del francese, e per l'Italia di Davis è sceso il sipario sul sogno di una semifinale di Coppa. Primo punto ancora alla Francia. Lo sa bene Barazzutti, il quale, pur facendo sinceri complimenti agli avversari, è consapevole che si poteva e si doveva fare di più.

Buon tennis a tutti.

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