Ferrari, Vettel non si scopre

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Il tedesco ha ribadito che la Ferrari non è la monoposto più veloce ma ha aggiunto che il suo team è composto da persone intelligenti, sottolineando come la macchina abbia un bel potenziale. Dopo i problemi accusati dalla Haas, infatti, Ferrari è incappata nello stesso identico problema accusato da Kevin Magnussen e Romain Grosjean all'Albert Park, con Kimi Raikkonen che ha dovuto parcheggiare la propria SF71H per una gomma anteriore avvitata male.

Sarebbe un venerdì da incorniciare per le Ferrari se non fosse per un giallo finale. Ricordiamo che, su questa tipologia di tracciato, 10 cv di potenza equivalgono a circa 0,29 s al giro. I riscontri sono stati buoni, ma serve una verifica domani. Insomma, la Mercedes vista quest'oggi in Bahrain non è ancora lo "schiacciasassi" dell'Australia (almeno con Hamilton). E notizia importante: potrebbe esserci una penalità di 5 posizioni in griglia per Lewis Hamilton (sostituzione del cambio). Situato nel deserto di Sakhir, il circuito è stato progettato da Hermann Tilke e per la sua realizzazione sono stati spesi 150 milioni di dollari, molti dei quali necessari per creare il fondo su cui depositare l'asfalto. Nella Indy, invece, c'è imprevedibilità fino all'ultimo secondo.

Le vetture prima della frenata hanno una velocità di 306 km/h e frenando per 1,51 secondi in poco meno di 40 metri devono raggiungere i 155 km/h necessari ad affrontare questa curva che ha un ampio raggio di percorrenza e forma una grande "S" con la curva 12.

F1, CONFERENZA STAMPA KIMI RAIKKONEN- Domenica prossima scatterà il secondo gran premio della stagione di Formula 1 in Bahrain.

Nonostante tutto però il pilota sembra molto fiducioso nei confronti della sua Ferrari, nonostante il poco tempo avuto per i test a Barcellona a causa di un malore riscontrato durante la settimana di marzo.

Nella seconda e ultima parte della simulazione di gara, il duo RedBull / Bottas hanno utilizzato il compound Soft. Ma penso che si debba aspettare prima di fare delle valutazioni precise. "Presto o tardi l'opportunità arriverà e noi dovremo essere pronti a coglierla", ha sottolineato senza troppi giri di parole lo spagnolo, che sembra tornato battagliero e combattivo come ai vecchi tempi. Sarei felice di essere 7 decimi dietro se poi in gara vinciamo. "Ci concentriamo su noi stessi, sull'assetto, cercando di migliorare il feeling che a volte è stato buono, ma altre volte no. Anche il passo gara è buono e può migliorare".

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