Salvini, dalle acque del Dio Po al mare di Ischia

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Ferrara affronta il tema in modo chiaro: "Finalmente un governo che pensa ai giovani, al lavoro, alla prima casa, privilegiare prima gli italiani e poi gli immigrati". La coppia ha raggiunto l'isola per trascorrere qualche giorno di relax prima di tornare al lavoro. Matteo Salvini era addirittura andato a Mosca in giornata, con la maglietta con sopra stampigliato il volto del presidente russo, per entrare in contatto coi rappresentanti del suo governo. Alle politiche la Lega aveva ottenuto il 17,4% dei consensi.

Se, come noi, credi che l'informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra. Innanzitutto, la tendenza al voto di classe si esprime nettamente nei confronti del Movimento 5 Stelle. Un egemonia elettorale incontrastata dei 5 Stelle sulla classe lavoratrice che si ribadisce con il 42,9% dei consensi fra i disoccupati. Da una parte, il leader non posso che essere io, quasi un'ossessione "Di Maio o Di Maio", dall'altra una sicurezza ferrea "partire dai programmi del centrodestra, in primis la flat-tax, e poi vedere sul reddito di cittadinanza voluto dai grillini, "bene se a tempo". Sarà un caso, ma sia la Lega come i Cinquestelle hanno criticato - seppur dopo averli autorizzati nel corso di una telefonata con il premier in carica - le due espulsioni. Anzi meglio. Dimentica però il finale politico del rottamatore che è stato rottamato. La sua "amarognola" chiosa: "Anche se la street art non è vandalismo, a parte gli ultimi episodi, in passato ho dovuto pagare multe incomprensibili". Le grandi casate tradizionali - quella dei socialisti e quella dei popolari - sono state già prese in contropiede dall'emergere del macronismo in Francia e, più in generale, dalla crisi profonda della partitocrazia novecentesca e delle categorie che la descrivono (socialisti, popolari, conservatori, liberali). E' emblematica in tal senso la copertina in edicola da domenica 1 aprile, dedicata proprio al leader del Carroccio, impegnato in questi giorni a cercare un'intesa con il Movimento 5 Stelle per formare un'alleanza di governo.

Queste tendenze non possono quindi essere semplicisticamente spiegate attraverso l'argomentazione dello sfondamento della propaganda razzista tra i lavoratori.

Intanto l'accordo tra M5s e centrodestra tiene anche sulle vicepresidenze: i due blocchi fanno incetta di questori e segretari, e gli unici 'travasi' di voti si registrano sui questori di Montecitorio. Il tutto tramite un'associazione, Più voci, che la Lega avrebbe usato per ricevere finanziamenti dalle aziende, e che sembra praticamente irrintracciabile dato che non ha neppure un sito web. "Con Di Maio ci sentiamo dopo Pasqua" ha fatto sapere Salvini. Di certo, nel M5S, la conditio sine qua non della premiership a Di Maio e quella di non sedersi al tavolo con FI restano al momento insormontabile. Infatti, fin dall'inizio, le smodate ambizioni personalistiche di Renzi hanno mostrato subito un sottotesto in attrito con quanto diceva di voler fare.

Asse 5 stelle - Lega: Improponibile, forse il più sbagliato e utopico.

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