Barcellona-Roma, il programma: alle 18 riunione tecnica, alle 19 direzione Camp Nou

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Nelle 18 gare giocate dal Barça in Champions nelle ultime 2 stagioni Suarez è andato a segno solo in due: l'esordio nel girone al termine dell'estate del 2016, col Celtic sotterrato da 7 reti blaugrana (a zero), e il già citato momento col Chelsea del marzo 2017. Al ritorno una Roma inguardabile perse 6-1.

Florenzi esterno alto e Bruno Peres terzino con l'esclusione di El Shaarawy e Defrel dal 1'. Noi favoriti? Conta solo il campo, il campo dice chi è favorito, le parole non contano.

1°- La gara è cominciata.

L'inizio è addirittura favorevole ai giallorossi, la squadra di Valverde imposta il solito piano di gestione attraverso il possesso palla. All'87' è Suarez a siglare il gol del poker con un diagonale imparabile. Si resta sullo 0-0. Al 22' slalom gigante di Messi, la palla arriva a Rakitic che calcia: palo. Il campione argentino è il pericolo numero uno del Barça, e toccherà ad Alisson provare a respingere l'assalto alla porta romanista. La svolta del primo tempo arriva però al 38': dopo una triangolazione in velocità, Iniesta serve Messi, De Rossi lo anticipa in scivolata ma il tocco fa finire il pallone alle spalle di Alisson.

44°- Cartellino giallo per Kolarov che ferma messi in modo scorretto. Barcellona in vantaggio per 1-0. La squadra di Valverde comincia a prendere possesso della metà campo della Roma. Perotti si mangia un gol di testa dopo pochi secondi e una carambola assurda (Manolas, palo, Umtiti, ancora Manolas) causa il 2-0. Al 59′ Piquè cala il tris blaugrana che ribadisce in gol una corta respinta di Alisson su conclusione di Suarez.

60°- Cambio nella Roma. Vede bene, invece, quando Umtiti aggancia il piede di Pellegrini un centimetro fuori dall'area (41').

72°- Secondo cambio nella Roma. De Rossi (R), 55° aut.

78°- Ter Stegen strepitoso nel giro di un minuto prima su Defrel e poi su Perotti. Ma non può fare niente all'80': Dzeko riceve da Perotti, si libera di Jordi Alba e trafigge il portiere tedesco: 3-1. (13 Cillessen, 11 Dembelé, 17 Paco Alcacer, 25 Vermaelen). L'ultimo brivido è un punizione alta di un soffio di Kolarov, poi finisce così.

"Il livello di resilienza qui è molto elevato, ma credo che la cosa più importante sarà trovare la strada più vicina al successo e questa sarà la mia soddisfazione, portare la Roma sempre più vicina al successo".

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