Migranti, irruzione degli agenti della Dogana francese a Bardonecchia

Adjust Comment Print

Ma cosa è successo esattamente?

Attacca FdI, Italia non è la 'toilette' di Macron - "Il comportamento degli agenti francesi a Bardonecchia è stato gravissimo". "Abbiamo fiducia nell'operato delle istituzioni e della giustizia italiana, che sono state investite della responsabilità di attuare i passi necessari verso la Francia". E' questa la linea della Francia rispetto al caso scoppiato a Bardonecchia. In un comunicato firmato dal ministro per i Conti Pubblici Gérald Darmanin, si legge che venerdi sera "gli agenti che controllavano il TGV Parigi Milano hanno sospettato che un cittadino nigeriano residente in Italia trasportasse dei stupefacenti nel suo corpo. Sono spazi messi a disposizione dal Comune di Bardonecchia e dove l'accesso è consentito solo ai volontari, ai medici e ai mediatori che erano appunto presenti al momento dell'irruzione". Questo accordo prevede che gli agenti francesi che partecipano ai pattugliamenti e alle altre operazioni congiunte di polizia sul territorio italiano debbano operare sotto il controllo e, generalmente, in presenza di agenti italiani.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Siamo ancora uno Stato sovrano o siamo lo zerbino dell'Unione Europea? Contattati dal Post, sia i Carabinieri sia la Polizia di Bardonecchia hanno detto di non poter commentare, e i dirigenti competenti non sono stati raggiungibili. In quell'occasione un ragazzo nigeriano era stato costretto a fare un esame delle urine. "Oggi è materia quotidiana, perché il rapporto tra i due paesi è molto stretto".

Sul caso è intervenuto anche l'ASGI, l'associazione studi giuridici sull'immigrazione, che ritiene siano state "palesemente violate" le procedure e i limiti degli interventi sul territorio italiano.

Ma le polemiche sono tutt'altro che sopite. L'accordo è quello firmato da Parigi e Roma nel 1997 a Chambery. "Il governo che verrà ne tenga conto". Ci ha poi pensato il personale del commissariato ad allontanare gli agenti francesi e ad avvertire il prefetto di Torino. Dallo scorso dicembre sono un migliaio i profughi, per lo più nordafricani, che hanno trovato assistenza nelle stanze della stazione di Bardonecchia dove è avvenuta ieri pomeriggio l'irruzione. Gli agenti hanno quindi atteso l'arrivo del treno per utilizzare i locali attinenti alla stazione di Bardonecchia messi a disposizione della dogana francese in applicazione degli accordi del 1990 degli uffici transfrontalieri, sempre a detta del ministero francese.

Comments