Gattuso e il Milan del futuro: punta la Champions e il rinnovo

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Sarà una partita difficile e sono convinto che faremo una buona partita per mettere in difficoltà la Juventus. Lo deve dimostrare contro Juventus e Inter la squadra di Gattuso, che al derby di mercoledì però non vuol pensare ancora: "Pensiamo alla gara di domani, poi penseremo al derby, non possiamo sbagliare e anche la Juventus".

"Il rinnovo di Gattuso sarà la sorpresa nell'uovo". Noi tutti lavoriamo per arrivare a questo momento della stagione. "Riteniamo che sia l'allenatore giusto per quello che dovrà essere un Milan protagonista nei prossimi anni". L'obiettivo Champions League sembrava impossibile solo fino ad un paio di mesi fa, ma ora i rossoneri sono lì a giocarsela. È già un allenatore importante e in futuro diventerà tra i top al mondo. Avevamo paura di bruciarlo, la situazione era complessa. Una partita speciale per Bonucci: "Per Leonardo mi fa piacere, eravamo tutti con il fiato sospeso perché era in diffida". Sappiamo cosa ci aspetta. Il dubbio maggiore di Gattuso potrebbe riguardare l'attaccante che andrà a completare il reparto offensivo assieme a Suso e Calhanoglu. Con lui allenatore e Fassone dirigente mi sento protetto da due fenomeni. Nel contratto del centrale per il momento non c'è una clausola rescissoria, ma secondo il quotidiano il club rossonero non ascolterà offerte inferiori ai 50 milioni di euro. "E' un uomo che ha vissuto il calcio con grande passione, i primi due pensieri sono per loro". Non c'è rancore da nessuna delle due parti. Parlare di mercato è prematuro. E' arrivato con la diffidenza generale ma si è conquistato la fiducia con le prestazioni. Adesso siamo in ottimi rapporti da qualche anno, lo invidio perché ha grande conoscenza del gioco ed un ottimo gruppo. Kalinic è un ragazzo straordinario e un attaccante di valore. Noi saltimbanchi del giudizio siamo fatti così, lui invece no, da quando ce lo ricordiamo è sempre lo stesso, con i suoi pregi, i suoi difetti, il suo credo e la sua coerenza. Infatti, nonostante la giovane età, Patrick, che ricorda Inzaghi per quello stare sempre "sulla linea del fuorigioco", abbina ad un innato senso del gol una grinta ed un amore per la maglia incredibili, che lo portano a lavorare incessantemente per la squadra.

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