Russia. Mosca espelle due funzionari dell'Ambasciata Italiana

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Dal ministero degli Esteri russo giunge notizia che la reazione avverrà "in base al principio di reciprocità". ll vicepresidente della Commissione Affari internazionali del Senato russo, Vladimir Dzhabarov, ha parlato dell'espulsione di almeno 60 diplomatici dell'ambasciata americana. Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha annunciato oggi l'espulsione di sette diplomatici russi.

La Russia ha dunque deciso di espellere per ciascun paese un numero di diplomatici esattamente corrispondente al numero di diplomatici russi espulsi dallo stesso. L'Ucraina, che non è membro dell'Ue, ne espellerà 13, il Canada (membro Nato) quattro. Non si considerava un traditore perché aveva giurato fedeltà all'Urss e non alla Russia, ha spiegato.

In tutto, saranno allontanati dalla Russia oltre 150 diplomatici occidentali, ovvero tanti quanti sono stati quelli di Mosca espulsi dai paesi alleati.

La decisione di allontanare diplomatici russi da alcuni Paesi Ue e dagli Stati Uniti è stata accolta con soddisfazione da Londra. "Questa mossa ostile non resterà sotto traccia, risponderemo", promettono dal Ministero degli Esteri russo.

Il governo russo ha definito le espulsioni 'un gesto provocatorio' e ha affermato che, a parti invertite, avrebbe agito in modo razionale, sollevando la prospettiva di ulteriori espulsioni poiché USA e Europa hanno lasciato la porta aperta per ulteriori espulsioni. Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha dichiarato che 14 paesi membri dell'Unione europea hanno espulso membri di staff diplomatici russi. Gli Stati Uniti hanno altri due consolati in Russia oltre a quello di San Pietroburgo. Secondo l'amministrazione Trump si tratterebbe di spie.

L'ex agente che era stato una spia nei primi anni 2000 passando informazioni riservate per conto del governo britannico, è stato ritrovato quasi in fin di vita insieme alla figlia, colpito da un forte veleno del quale ancora non si sa molto. Le persone interessate dal decreto di espulsione hanno ora sette giorni di tempo per lasciare gli Stati Uniti. E ha attaccato l'Ue che - ha detto - sul caso Skripal ha assunto una posizione "ipocrita e zeppa di pregiudizi".

Migliorano intanto le condizioni della figlia di Skripal, Yulia, rimasta vittima con il padre del gas nervino. Da Washington fanno sapere che la decisione della Russia "non era inaspettata".

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