Formula 1: Vettel vince il Gp d'Australia, Hamilton secondo

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Anche allora pole position di Lewis Hamilton, anche allora trionfo del tedesco della Ferrari alla bandiera a scacchi, anche allora con sorpasso effettuato attraverso il pit stop. "E' una vittoria di squadra e da Ferrari, non c'è che dire". Gara da dimenticare per la seconda Mercedes di Bottas, ottavo al traguardo e sempre in difficoltà con una macchina comunque superiore rispetto alla concorrenza.

49° Hamilton si rimette a caccia della rossa di Vettel. La Ferrari, e Sebastian Vettel in particolare, erano rimasti con l'amaro in bocca nella scorsa stagione, dopo aver visto sfumare una vittoria accarezzata per lunghi tratti. Il pilota Mercedes è riuscito ad aggiudicarsi il primato assoluto della pista precedendo di oltre sei decimi le Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel.

Fuori dal podio le due Red Bull, con un ottimo quarto posto di Ricciardo e un deludente sesto posto portato a casa da Verstappen. Hamilton e Raikkonen, rispettivamente primo e secondo nella prima metà di gara, avevano già effettuato la loro unica sosta, Vettel decide di restare invece in pista qualche giro in più e la dea bendata gli dà ragione. Dopo 10 giri sono 18 le vetture in pista dato il ritiro della Williams di Sirotkin e della Sauber di Ericsson. Ha fatto anche un'ottima gara, controllando molto bene all'inizio. Si ritira al 15° la Toro Rosso di Gasly. È un capolavoro di strategia quello che permette alla SF71H di Vettel di conquistare la priva prova della stagione, abile a sfruttare la Virtual Safety Car, resasi necessaria per intervenire sulla monoposto di Grosjean, per effettuare il cambio gomme e approfittare della maggior velocità che la pit-lane garantisce in questi frangenti di gara per sopravanzare il britannico, fino a quel momento leader indiscusso della corsa. Alzi la mano chi non avrebbe voluto assistere ad un super duello tra Hamilton e Vettel. E' vero che la safety car ci ha aiutato, ma a parte questo credo che, come squadra, sia stato fatto tutto quanto era possibile, così che, quando è successo qualcosa, siamo stati pronti a reagire. Nel primo stint non andavo benissimo.

Hamilton: "É stato un weekend davvero incredibile". Poi, in inglese, continua: "Grande lavoro, ma c'è ancora lavoro da fare". "Noi dobbiamo tornare al tavolo e studiare meglio le strategie - ha detto Hamilton - Speravo di mettere maggior pressione alla fine". Alla fine ho cercato di preservare la macchina e il motore.

Raikkonen: "É stata una gara positiva". Per fortuna la FIA ha deciso di non applicare sanzioni troppo pesanti. Nel finale è autore di giri folli ma non riesce mai seriamente ad impensierire Vettel. Nell'ordine poi: Max Verstappen (Red Bull), Nico Hulkenberg (Renault), Valtteri Bottas (Mercedes), Stoffel Vandoorne (McLaren) e Carlos Sainz Jr (Renault).

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