Gp Australia F1 2018, FP1: Hamilton apre le danze

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Nel frattempo sono arrivati Sebastian Vettel e Maurizio Arrivabene, sono passati anche il 2016 e il 2017, ma altro che Ferrari: le corse sono rimaste roba della Mercedes.

È ancora Lewis Hamilton non solo il campione in carica da battere ma anche colui che si prende la responsabilità, oltre che l'onore, di accendere le ostilità in vista della stagione di Formula 1 che si appresta a cominciare.

Giornata non ottimale per le due SF71-H, che in particolar modo con Vettel sono apparse non performanti al 100%, e con il Tedesco che ha faticato non poco a trovare il set-up ottimale della sua auto. Il pilota Mercedes è stato il più veloce sul circuito dell'Albert Park, con le migliori prestazioni sia nella prima che nella seconda sessione di prove.

In ogni caso bisognerà considerare che se la lancetta del barometro ha segnato il bello stabile per le sessioni del venerdì, per sabato e domenica sono previste condizioni meteo differenti, con la possibilità che le carte vengano ulteriormente mischiate.

Alla primaconferenza stampa dell'anno a Melbourne, alla vigilia del gp diAustralia che apre la stagione della F1, Sebastian Vettel haribadito il suo obbiettivo. Per ora non c'è ancora niente di ufficiale, ma stiamo parlando e il clima col team è molto rilassato. Per Vettel "la Mercedes èfavorita, mala Ferrari è grandiosa".

Ai blocchi di partenza la Mercedes parte nettamente favorita con Hamilton, ansioso di conquistare il quinto titolo mondiale ("Non sono ancora sazio") e Bottas, intenzionato a puntare al primo posto dopo la stagione d'esordio con la casa anglo-tedesca. "Con il tempo di 1'23" 931 Hamilton ha preceduto la Red Bull di Max Verstappen, di 127 centesimi, e il compagno di scuderia Valtteri Bottas (a 0" 228). Penso al mio molto e cerco di migliorare in quello che ho bisogno di migliorare. La chiave per il campionato sarà avere una macchina che vada forte all'inizio e alla fine della stagione e cercare di essere competitivi in tutte le gare. "Vedremo come andrà, noi siamo pronti". "Dura pensarci ora. Ho avuto penalità lo scorso anno, ma è probabile che quest'anno, con tre motori, si possa verificare la stessa cosa".

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