Dazi Usa, Ue: "Siamo alleati, dobbiamo essere esclusi"

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Il negoziato tra Ue e Stati Uniti sui dazi americani "proseguirà la prossima settimana". Le reazioni sono state immediate e vivaci. Washington pare infatti disposta a negoziare un trattamento di favore con Londra, per ragioni commerciali innanzitutto (Londra fornisce alcuni tipi di acciaio per i sottomarini Usa), ma anche per mandare un segnale politico in chiave Brexit: fuori dalla Ue si hanno migliori relazioni transatlantiche. Per Seoul è un passaggio fondamentale e Moon Jae-in, presidente sudcoreano, ha lodato Trump e Kim "per il coraggio e la saggezza mostrati".

Non a caso, già venerdì 2 febbraio, il titolo Gruppo FCA aveva chiuso con un passivo considerevole (-5,72% a 16,11 euro), così come la controllante Exor (-6.08%); in ribasso anche il titolo Ferrari (-3,69%) mentre Brembo e Sogefi hanno registrato cali meno significativi (rispettivamente 1,15% e 2,7%). La Cina, ha spiegato Wang, vuole un "dialogo costruttivo" con gli Stati Uniti, quello di "una lunga marcia verso la modernizzazione e non ha la volontà o il bisogno di rimpiazzare l'America" nel suo ruolo a livello globale. Scatenando una possibile escalation che spaventa gli agricoltori europei e i settori con un forte export. Pechino ha definito un "abuso" degli Stati Uniti i dazi. Anche i singoli paesi stanno proseguendo un lavoro diplomatico. Di fatto, l'adesione a questa proposta potrebbe rappresentare, per Trump, la via d'uscita da una situazione che anche in termini di consenso potrebbe rivelarsi pericolosa. L'amministrazione punta, quindi, all'ennesimo 'effetto annuncio'? Il commissario europeo ha aggiunto che l'Ue "condivide la frustrazione degli Usa" sul dumping cinese sull'acciaio, ma i dazi contro l'Europa "colpirebbero l'obiettivo sbagliato".

L'informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data. Insieme ad acciaio, motociclette, abbigliamento, scarpe e cosmetici, l'Unione Europea si prepara a colpire alcuni prodotti più rappresentativi della cultura alimentare del Made in Usa dai fagioli rossi al burro d'arachidi, dal riso ai mirtilli, dal tabacco ai sigari, dal succo d'arancia al bourbon whiskey. O le bollette di gas, luce, telefono? Si tratta di materie prime impiegate nella fabbricazione aerei e navi militari, carri armati, missili e altri armamenti. Non mancano, però, le note di scetticismo cche nascono proprio dal fronte statunitense: per il momento viene espresso cauto ottimismo nell'attesa che l'invito possa concretizzarsi per un vertice che abbia come argomento principale la denuclearizzazione della nazione nordcoreana.

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