Violenta scossa da 6.4 di magnitudo fa crollare un hotel a Taiwan

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I soccorritori lottano contro il tempo per estrarre i superstiti dalle macerie causate dal sisma di intensità 6.4 sulla scala Richter.

La scossa, di magnitudo 6,4, ha toccato la città di Hualien - 120 chilometri a sud della capitale Taipei - poco prima di mezzanotte (verso le 17.00 in Svizzera), provocando anche 225 feriti. Molte le persone intrappolate, anche in altri edifici danneggiati.

Un hotel del centro di Hua-Lien infatti è crollato, collassando a terra.

Secondo i rilevamenti effettuati dall'istituto di geologia statunitense (Usgs), il sisma di oggi ha avuto un ipocentro a 10,6 chilometri di profondità. I servizi di emergenza stanno lavorando per liberare almeno 29 persone rimaste intrappolate nel crollo parziale di un albergo. Lo annuncia il Governo citando fonti dei vigili del fuoco.

Quella di Taiwan è una zona ad elevato rischio sismico: nel secolo scorso ci sono stati tre terremoti. Circa 40 mila abitazioni sono senz'acqua e anche i collegamenti di ponti e autostrade risultato gravemente danneggiati.

Questa è la scossa più violenta che si verifica sull'isola, dopo due giorni durante i quali si sono registrati movimenti tellurici a decine. Non sembrano esserci al momento notizie di danni sulla terraferma, ma è stata lanciata un'allerta tsunami.

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