M5S: Di Maio, Dessì farà passo indietro

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"Non pensavo che la mia immagine, e di conseguenza quella del Movimento, potesse essere denigrata, diffamata e umiliata in maniera così becera". Mi ritrovo candidata con un simbolo che parla da sé. Così Matteo Salvini intervistato da La Stampa. Ma le sue parole sono state duramente criticate da alcuni attivisti che lo attaccano: "Ma che scrivi?", dice Giovanna Romano.

Per quanto riguarda la questione Spada, il candidato chiarisce che non sarebbe esistita alcuna frequentazione con il clan, ma solo con il pugile, in quanto sarebbe stato interessato al suo talento.

Il leader pentastellato sta facendo un tour londinese dove ha incontrato le comuinità di italiani residenti nel Regno Unito e ha incontrato i rappresentanti dei maggiori fondi di investimento mondiali con i quali ha discusso delle prospettive dell'Italia all'indomani della tornata elettorale.

Ma il dado - anzi il "giallo" - è tratto.

Prima venne Cernobbio, con le rassicurazioni del candidato premier di fronte al gotha dell'economia europea.

I vertici del Movimento 5 Stelle, in particolare Luigi Di Maio, prendono ufficialmente le distanze da Emanuele Dessì. Abbiate pazienza: non continuiamo con questa narrazione.

"Come ho già ribadito non c'e nessun accordo, con nessuno, perché il M5S le sue regole le rispetta sempre. Abbiamo un Pd intorno al 20% e la coalizione di centrodestra al 35%, con una battuta d'arresto". Salvare le vite umane è un valore ed un impegno sacro per ogni forza politica compreso il #movimento. "La nostra intenzione non è di lasciare il Paese nel caos, ma non parliamo di larghe intese e di alleanze".

Di Maio ha poi aggiunto: "Gli impresentabili sono altri come Luigi Cesaro o gli amici di Cuffaro che ha candidato Renzi".

"Se è vero se deve lasciare" tuona il candidato premier grillino Luigi Di Maio. Ad Un giorno da pecora ha detto: "Se sono la nuova fidanzata di Di Maio? Le nostre liste hanno 70 super competenze". "Altri punti sono lo sblocco delle assunzioni, la riduzione dei tempi di attesa al pronto soccorso, il potenziamento dell'assistenza domiciliare con l" infermiere di cittadinanza'.

Infine, Leu che ottiene tra il 6 e il 7% tra chi sta meglio e appena il 3,3% tra chi vive una condizione economica difficile. "Dalle verifiche svolte risulta che il signor Emanuele Dessì è in possesso di regolare assegnazione fin dal 1989 e non risulta moroso", si legge nella nota del Comune di Frascati.

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