Sanremo 2018, il festival dell'immaginazione al potere

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Cosa chiedono? "Naturalmente i posti migliori all'Ariston che sappiamo sono limitati", puntualizza l'assessore, alla sua prima esperienza con la kermesse canora più importante d'Italia.

La chiara speranza (anche se un po' vana) di Baglioni è che non vengano fatti paragoni con chi lo ha preceduto. Ecco cosa hanno dichiarato il cantautore, la conduttrice e l'attore nel corso della prima conferenza stampa ufficiale di presentazione...

Sugli ospiti stranieri non si sbilancia: "L'unica cosa che posso dirvi -conclude Claudio Baglioni- è che ho imposto che non si facciano autopromozione, devono veicolare la musica italiana". Noi dobbiamo fare sogni, stupirci, tutto il resto c'é già. Sono state baciate da un grande ascolto e gradimento. "Voglio dare un segnale di demarcazione, qualcosa di vicino al vero titolo del Festival della canzone italiana". Dopo la riproposizione delle 3 canzoni nuove (o parti di esse) degli artisti della sezione Campioni che hanno ottenuto il punteggio complessivo più elevato nella suddetta classifica si procederà a una nuova votazione, sempre con le stesse modalità. Ma dalle sue parole la festa sembra essere traversata da una vena malinconica e amarcord, puntando alla celebrazione delle belle speranze del '68.

Una delle novità di questa edizione del festival è la maggiore lunghezza delle canzoni che potranno durare fino a 4 minuti. "E poi un congruo numero di artisti tra comici, personaggi dello spettacolo, altri colleghi", ha aggiunto Baglioni, senza sbottonarsi troppo sui nomi degli ospiti internazionali presenti. "La giuria ci sarà per puntare moltissimo sulla canzone italiana, a un festival 0.0, una piccola rivoluzione per fare un festival glorioso". "Questa è l'occasione per riportare Sanremo agli anni d'oro, quando Armstrong e i gruppi beat partecipavano a una rassegna di musica italiana". "Sono felicissimo - fa eco Pierfrancesco Favino, l'annunciato Banderas italiano di cui nessuno oggi azzecca il nome - è una cosa completamente nuova per me, da fan del Festival da quando bambino, a cinque anni, guardavo la TV volendo finire là dentro, essere qua è una specie di cerchio che si chiude". Si aggiunge un prefestival scanzonato e divertente, sulla falsariga di quello di Pif, e un dopofestival per assorbire i commenti a caldo e togliersi i cosiddetti sassolini dalle scarpe, ma anche per rilassarsi, scaricare l'adrenalina del palcoscenico. Michelle ha posato per le foto di rito stringendo in mano un variopinto bouquet di fiori. Non è esclusa una quarta presenza. Abbiamo iniziato a lavorare al festival dai primi di ottobre, quindi sei mesi in ritardo rispetto al solito. Baglioni vuole mettere a segno anche altri due colpi da novanta, come Ligabue e Francesco De Gregori. Resta però quel 40% fissato come obiettivo. Raccolta pubblicitaria: 25 milioni di euro già raccolti a fronte di 16,4 milioni di costi totali.

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