Se l'iPhone è lento è colpa della batteria

Adjust Comment Print

Era molto diffusa l'idea dell'obsolescenza programmata, cioè che Apple rallentasse volutamente i modelli di iPhone più vecchi per incentivare l'acquisto di quelli più recenti. I più datati, invece, mostrano un degrado progressivo delle prestazioni, che si traduce in un grafico caratterizzato da diversi picchi, uno (presumibilmente) per ogni versione di iOS installata. A giocare un ruolo determinante, e qui sta la novità, sarebbe la batteria: più vecchia la batteria, meno performante il telefono. La spiegazione? Ovviamente la prima ipotesi è di tipo complottistico. Insomma decisione giustificata che è finalizzata al miglior utilizzo da parte degli utenti. Rallentandoli nel corso del tempo il consumatore sarà più attratto dalle caratteristiche dei nuovi modelli, tra cui spicca ovviamente una maggiore velocità. Informare gli utenti sulla procedura attuata e consigliare loro una sostituzione della batteria in caso di rallentamenti, sarebbe stato più deontologico. Come scrive Poole nel suo post: "Si tratta di uno stato creato per mascherare una carenza di energia". Per la serie: non ve lo vogliono dire per rubarvi i vostri soldi e cose del genere.

Si dice infatti che Apple stia lavorando su un modo per consentire agli sviluppatori di creare app che funzionano sia con il touchscreen su iPhone e iPad e sia con il mouse e il trackpad su dispositivi Mac. Se dopo aver seguito alla lettera i primi due metodi iPhone X continua ad essere morto, potete provare a resettarlo da zero affidandovi al noto programma iTunes, collegando il melafonino al computer con apposito cavo. La prova del nove proviene dagli utenti che hanno provveduto a sostituire la batterie degli iPhone con prestazioni limitate, notando che frequenza della CPU e prestazioni tornavano alla normalità. Comprende la nuova batteria e tutti gli strumenti necessari per poter aprire il dispositivo, quali manuale e piccoli cacciaviti a stella. In pratica chi è in possesso di un modello di iPhone più obsoleto, quindi iPhone 6 nelle sue varie versioni, aggiornando il sistema operativo, deve ridursi la velocità dei processori. Il sistema va quindi ad aggiornare progressivamente i propri dati e, una volta accumulato un certo numero di informazioni, il sistema di guida automatica si attiverà e prenderà il controllo dell'auto.

Questa feature, estesa agli iPhone 7 con iOS 11.2, rientrerebbe in una logica di protezione delle batterie che - si legge nella stessa nota - quando sono al freddo, hanno poca carica o sono vecchie, sono meno propensi a rispondere ai picchi di corrente, finendo così per spegnersi. Quest'anno, con il rilascio di iOS 11.2, tale funzione è stata inserita anche su iPhone 7 e 7 Plus, gli smartphone presentati da Apple nella seconda metà del 2016.

Comments