A Reggio Calabria la Giornata mondiale di lotta all'AIDS

Adjust Comment Print

Possiamo dire che le terapie antiertrovirali che si usano, ormai da quasi vent'anni, sono state un po' la chiave di volta: questo perché migliorano, in un certo senso, la qualità della vita dei sieropositivi, prolungandone la sopravvivenza e rendendo la prognosi migliore. Per quanto riguarda i giovanissimi, esemplificativi sono i dati emersi dal progetto scuole EducAids di Lila Cagliari. Per abbattere questi numeri è necessario "garantire una diagnosi precoce per tutti, raggiungere i gruppi più a rischio e le persone più vulnerabili", ha sottolineato Vytenis Andriukaitis, il Commissario europeo per la salute.

ROMA Il numero di nuove diagnosi di Hiv nella "regione europea" ha raggiunto il suo picco nel 2016 da quando il dato viene registrato: l'epidemia nel continente cresce "a un tasso allarmante". Saranno presentati i risultati ottenuti dai test rapidi per l'HIV e Epatite C, che hanno consentito di dare accesso alle cure alla popolazione più vulnerabile ed esposta a comportamenti a rischio, negli ultimi anni.

In occasione del 1 dicembre l'associazione Renzo e Lucio, in collaborazione con lo sportello salute dell'Azienda Sanitaria Territoriale di Lecco e Monza, e con il sostegno dell'Arci Provinciale, il Circolo Libero Pensiero e L'associazione Risuono ha organizzato un apertura straordinaria del Punto Salute.

Rispetto al 2014, infatti, già il 2015 aveva visto una diminuzione sostanziale degli ammalati, che erano stati molti di meno; il trend positivo è quindi proseguito, e le stesse diagnosi sono comunque in sostanziale diminuzione anche perché l'informazione e la sensibilizzazione sono chiaramente aumentate. Nel periodo 2001-2017 sono state notificate 1.878 nuove diagnosi, di cui 1.699 (90,5%) relative a persone residenti nella regione. Le classi di età più colpite sono tra i 20 e i 49 anni (79%), i casi di sieropositività sono invece modesti tra i più giovani e negli ultracinquantenni. Il fatto che il rapporto sessuale avvenga tra persone dello stesso sesso o di sesso diverso, o che sia più o meno occasionale, non cambia nulla: l'Hiv è un virus a trasmissione sessuale e questa è di gran lunga la modalità d'infezione più diffusa.

L'unico modo diagnosticare l'HIV è sottoporsi al test per l'HIV e non a semplici esami del sangue.

Alla realizzazione della campagna hanno collaborato anche l'Istituto Superiore di sanità e il Comitato Tecnico sanitario (Sezioni per la lotta all'AIDS e del volontariato per la lotta all'AIDS). La fascia di età più rappresentata è quella compresa tra i 30 e i 49 anni (61,6% dei casi).

In piazza Cavour, nel cuore della città, verrà allestito un palco che riempirà di musica le strade del venerdì pomeriggio dalle 18 fino alle 24, e cercherà di coinvolgere soprattutto le persone più giovani cui è più importante rivolgere il messaggio che vivere responsabilmente aiuta a vivere più intensamente. Anche considerando l'ultimo quadriennio 2012-2016 la quantità di nuove diagnosi appare in lieve calo.

Comments