Nuova sede Ema ad Amsterdam, Milano sconfitta

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Milano passa il secondo turno delle votazioni per aggiudicarsi l'Agenzia europea del farmaco (Ema) con 12 punti. A pari merito, Copenhagen e Amsterdam, che hanno 20 punti a testa, a quanto si apprende da fonti qualificate. Fuori dai giochi la capitale danese Copenaghen. Ora si attende il risultato del terzo round di votazioni. Nel caso di vittoria di Milano, Palazzo Pirelli diventerà la nuova sede dell'Agenzia. Le città candidate erano 19.

Ha vinto Amsterdam. Milano è rimasta sconfitta. Stesso punteggio per l'esclusa Copenaghen.

Al primo turno, ogni Paese ha indicato la città candidata favorita (tre voti), e poi la seconda e la terza opzione (rispettivamente due voti e un voto). Entro febbraio 2018, infatti, la città vincitrice dovrà fornire le adeguate garanzie agli attuali dipendenti circa la sistemazione familiare e l'offerta scolastica per i propri figli. Quasi tutte le case farmaceutiche sono presenti con strutture logistiche e commerciali, ma con l'arrivo di Ema si calcola che ci sarebbe stato il vantaggio di portare vicino alla metropoli lombarda anche i laboratori e parte della produzione.

Oggi per Milano è il giorno della verità.

Due sono le decisioni che pesano su Bruxelles: le future sedi delle due agenzie Ue in fuga da Londra. L'intento era stato confermato a metà settembre 2016 con una "Intesa istituzionale di programma" tra comune di Milano e governo italiano, dedicata alle opportunità di sviluppo economico della città e della sua area metropolitana. Il voto, che prenderà il via alle 17, deciderà dunque se sarà davvero Milano a ospitare l'ente.

È Sandro Gozi, sottosegretario di Palazzo Chigi con la delega agli affari europei, a rappresentare l'Italia nella riunione.

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