Serie A: Roma-Napoli 0-1, ko casalingo contro i partenopei

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Nel secondo tempo, Roma che vien fuori alzando un po' il baricentro, e, in effetti, al 15′ del secondo tempo arriva il primo tiro nello specchio della squadra della Capitale. Il Napoli non la chiude, neppure con Insigne che fa tutto bene, prende la mira e spara alto dal limite. La sfida al Manchester City di Pep Guardiola, vittorioso questo pomeriggio addirittura 7-2 con lo Stoke City e prossimo avversario martedì in Champions League, è aperta. Il risultato è un Dzeko desolatamente isolato in fase offensiva, tanto che il bosniaco in un paio di ripartenze si ferma, scuote le braccia ed è costretto a scaricare il pallone indietro, essendosi reso conto di essere solo in mezzo a tutte maglie azzurre. Ha tenuto palla e ritmi bassi e ha colpito con le solite improvvise accelerazioni. A seguire sono i giallorossi a creare panico all'interno dell'area avversaria con Dzeko ma al 20'sono gli azzurri a mettere la freccia: Mertens entra in area e nel momento di appoggiare al centro, interviene maldestramente De Rossi che innesca in maniera involontaria Insigne, il quale non si fa sfuggire l'opportunità di superare la resistenza di Alisson. La Roma ha faticato a reagire.

Intervenuto ai microfoni di Mediaset e Sky nel post-partita Insigne dopo aver festeggiato sotto lo spicchio dei tifosi ospiti il successo, ha esaltato la prova del Napoli senza però eccedere nell'entusiasmo: "Abbiamo fatto un grande primo tempo, poi nella ripresa la Roma ci ha fatto abbassare un po' perché loro sono una grande squadra".

Cinque minuti dopo, Manolas si infortuna e Mertens spreca un'occasione clamorosa per il 2-0. La squadra di Maurizio Sarri, che nel dopo-partita non ha rilasciato dichiarazioni, a causa di un attacco influenzale, viaggia a punteggio pieno e non sembra volersi più fermare. Hamsik e Mertens mettono ancora i brividi ad Alisson, ma all'intervallo si va sullo 0-1. Troppo poco per meritare il pari. Un sogno non più mostruosamente proibito per questo Napoli.

Roma (4-2-3-1): Alisson; Bruno Peres, Manolas (14′ st Fazio ), Juan Jesus, Kolarov; De Rossi, Pellegrini (33′ st Gerson); Florenzi (26′ st Under ), Nainggolan, Perotti; Dzeko. A disp. Lobont, Skorupski, Moreno, Castan, Gonalons, Nura, Karsdorp, Antonucci. All.

A fine ripresa mister Sarri immette nuova linfa a centrocampo sostituendo Jorginho al 32′ con Diawara, Hamsik al 25′ con Zielinski e infine Callejon al 36′ con Rog. A disp. Rafael, Sepe, Mario Rui, Maggio, Giaccherini, Maksimovic, Chiriches, Ounas, Leandrinho. All.

Arbitro: Rocchi di Firenze 6.5. La Roma non è riuscita ad approfittare dello scivolone della Juventus contro la Lazio, rimanendo a -5 dalla Lazio.

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