Spara e uccide ladro in casa. Avvocato indagato

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E' stato ascoltato in Questura l'avvocato che ieri a Latina ha sparato almeno otto colpi e ucciso uno dei ladri che stavano svaligiando la casa del padre in via Palermo 60, in un tranquillo quartiere residenziale della città pontina. A Latina un avvocato cinquantenne figlio del proprietario della palazzina è stato avvisato sul cellulare dell'effrazione in casa dei genitori assenti, e recandosi sul postosi è trovato faccia a faccia con i tre ladri. Stando a quanto riportato da Il Corriere della Sera, il dramma è avvenuto in un palazzo signorile in via Palermo, zona residenziale e poco trafficata, l'ideale per chi ha in serbo di mettere a segno il colpo. Lui ha riferito agli investigatori di essere stato aggredito, uno dei due avrebbe messo la mano in tasca con l'intenzione di tirare fuori un'arma e al quel punto lui ha aperto il fuoco, una raffica di colpi in rapida successione.

Ha sparato e ha ucciso il ladro che cercava di entrare nella sua casa, un altro lo ha ferito. Così, per la paura, ha sparato: due colpi hanno raggiunto il torace uccidendo Domenico Bardi. L'avvocato, estraendo una pistola regolarmente detenuta a causa di minacce subite in passato, ha risposto che era il padrone di casa e che stava chiamando la Polizia. L'uomo è stato trovato riverso con la faccia a terra, indossava jeans, scarpe da tennis e un maglione scuro. La polizia della squadra mobile di Latina ha aperto un'indagine per accertare precisamente i fatti. "La vittima era sulla scala e neanche il mio assistito si è accorto di quello che successo se non quando ha sentito un tonfo". Due dei quali hanno attinto il presunto ladro, Domenico Bardi, 41enne campano, rimasto a terra privo di vita.

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