Inter, senti Candreva: "Derby? Lo vinciamo"

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Ai microfoni di Inter TV è intervenuto Antonio Candreva, attaccante esterno nerazzurro. A mio avviso l'Inter ha qualcosa in più, ma non in termini di forza generale, ma nei singoli. L'anno scorso ho fatto gol così. In tutto questo ci sono sicuramente dei vantaggi: nuovi fondi, spesso nuovi investimenti sugli stadi, campagne acquisti faraoniche, un rinnovato entusiasmo della tifoseria... "Vogliamo rimanere in alto", ha concluso Candreva.

-Partite per la definitiva consacrazione? Conoscendo Luciano Spalletti, questo derby è una partita-svolta per l'Inter, così come lo è per il Milan di Vincenzo Montella. C'è una cosa che temi in particolare nel derby? "Contro l'Albania è arrivato un gol importante per noi Italia, perchè volevamo vincere dopo una partita non positiva contro la Macedonia. L'importante è avere l'umiltà e l'atteggiamento giusto".

Non sono d'accordo, sono opinioni. Mi dice di avanzare perché lui si stacca e va in copertura.

La critica sul fatto che sbagli tanti cross? Soffriamo qualche contropiede. Possiamo certamente migliorare.

Duello "a distanza" anche tra Bonucci - Skriniar e Icardi - Andrè Silva. Il candidato principale potrebbe essere Joao Mario, ma non è escluso che anche lo stesso Candreva possa ricoprire questa posizione. "Durante le gare si può cambiare".

-Come si riesce a convivere in questo mese con il pensiero dei Mondiali? Non andare in Russia sarebbe dura da digerire, ma ci penseremo da novembre.

La Nazionale ha rilanciato un giocatore che Spalletti considera insostituibile, ma che a volte riceve qualche fischio, forse, ingeneroso. Io ho la coscienza a posto. Certo, si può sempre migliorare.

Il punto di vista di Alfredo Pedullà sul derby è piuttosto realistico e condivisibile: "Inter-Milan partita da pareggio?" Vincere per il Milan significherebbe molto molto di più che un riavvicinamento in classifica ai cugini nerazzurri, ma darebbe quella iniezione di fiducia fondamentale per una squadra che sembra aver perso la bussola. Io penso, primo Napoli, seconda Juventus, terza Lazio, quarto Inter, Roma e Milan a contendersi il quinto e sesto posto.

Proprio al derby (sorride, ndr). Si parla di un nonno che andò a prendere Peppino Meazza per portarlo a giocare all'Arena Civica quando ancora giocavamo con l'Ambrosiana. Vedremo che succede nei prossimi allenamenti. Ma come, la partita più sentita dell'anno, quella più importante per l'intera città orfana dei due presidenti? "Il derby può darci una spinta", le sue parole. Il gol non è un'ossessione. Quest'anno vogliamo arrivare in alto.

Per adesso ci auguriamo che ci sia un cammino con più punti della scorsa stagione, per il resto non scherziamo. Essere fischiati fa parte del nostro lavoro. Candreva è stato candidato a diventarlo anche grazie al gol realizzato in Nazionale.

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