F1: sentenza mondiale, vince Hamilton e si ritira Vettel

Adjust Comment Print

Ma dopo solo 5 giri, i mattutini tifosi della rossa hanno capito che anche questa stagione di Formula 1 non se lo aggiudicherà un ferrarista. Altro che rimonta su Lewis Hamilton: l'inglese vince in scioltezza la gara in terra nipponica, precedendo Max Verstappen, duro in partenza su Daniel Ricciardo e spavaldo fino alla fine.

E' chiaro che se Mercedes ha in gara il passo da qualifica, beh, la partita è chiusa, dato che Seb sta accanto al Nero grazie alla penalizzazione di Bottas.

RAIKKONEN Un Kimi Raikkonen visibilmente deluso commenta a Sky Sport il quinto posto ottenuto nel Gp del Giappone. Il feeling con la macchina è stato un po' strano per tutta la gara, non era bilanciata perfettamente, in alcuni giri andava bene e in altre era più difficile da guidare. Dopo questo episodio tutto si è complicato, ma la squadra ha fatto un ottimo lavoro rimettendo assieme la mia vettura. Intanto Hamilton sta davanti a tutti, secondo Vettel a quattro decimi, poi Bottas e le due Red Bull; intanto abbiamo visto che Kimi ha fatto un largo in uscita di curva nel precedente giro lanciato.

Ecco qui: il Gran Premio di Suzuka di Formula 1 doveva risultare decisivo per la lotta al Mondiale. La vittoria di Hamilton ad Austin potrebbe già assegnare il quarto titolo iridato al pilota della Mercedes. Ma la strategia di allungare il primo stint, risulta controproducente per il finnico.

Una Red Bull in crescita nell'analisi di Max Verstappen: "Siamo riusciti a mantenere il gap entro i tre secondi, e questo anche su suggerimento del team per evitare di stressare eccessivamente gli pneumatici e sfruttarli al meglio sul finale di gara". La Ferrari ha guidato il mondiale fino ad agosto, poi ha perso la leadership a Monza di pochi punti ma i guai sono arrivati esattamente dopo la gara di casa e, osiamo dire, addirittura dopo Singapore. Ad aiutarlo una serie di "sfortune" che hanno colpito Vettel e la sua Ferrari.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. 303 i punti della Red Bull. Game over. E' stato bello finchè è durato, ma ora è finita. Il team è stanco, i meccanici anche perché hanno lavorato davvero tanto: ora serve resettare e pensare esclusivamente a provare a vincere le ultime quattro gare.

Come spesso accaduto quest'anno subito dietro i primi c'è una Force India. "La macchina, il progetto, sono buoni al di la dei componenti che ci hanno lasciato a piedi - ha detto ancora il team principal -, ma dobbiamo stringere i denti e andare avanti".

Comments