Ilva, sciopero dei lavoratori contro 4mila esuberi

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Le parti si sono messe muro contro muro, i sindacati hanno dato una risposta durissima alla prospettiva di quattromila esuberi: no. Calenda chiede ad Am InvestCo di rivedere la posizione. Va ritirato. Sono inaccettabili i quattromila esuberi ed è inaccettabile che diecimila lavoratori vengano licenziati e riassunti condizioni contrattuali umilianti grazie anche alle norme del Jobs Act. Ribadisco: Mittal sappia che la trattativa dovrà ripartire dal decreto Calenda, relativo all'aggiudicazione!

Le due vie su cui si muovono governo e sindacati non hanno lo stesso obiettivo.

Non ha avuto buon esito il progetto di incontro prospettato per la giornata odierna tra la nuova proprietà di Am InvestCo e i sindacati che rappresentano gli operai dell'Ilva, con la mediazione del governo.

Proprio questa mattina alla radio il viceministro allo Sviluppo Economico, Teresa Bellanova, aveva espresos la speranza di "arrivare ad un'intesa soddisfacente per tutte le parti". L'offerta prevedeva un costo del lavoro medio di 52 mila euro, che ora scenderebbe a 50 mila; in pratica, la flessibilità ad aumentare il numero di assunzioni non comportava la disponibilità a mantenere la stessa cifra del costo del lavoro.

Quello che piu' preoccupa sindacati e lavoratori e' che il passaggio dall'amministrazione straordinaria ad Am Investco avverra' azzerando le attuali posizioni. "Il resto sarà oggetto della negoziazione sindacale", spiega in una nota. "Confermo quindi che nessuno viene lasciato per strada" ha aggiunto il ministro dello Sviluppo. Dai primi dati l'adesione a Taranto, Genova, Novi Ligure, e' totale. Così come, alla trattativa sindacale, occorrerà assegnare la certezza del piano industriale con il suo cronoprogramma in stretta relazione col piano ambientale (Aia) e il futuro dei lavoratori e delle imprese dell'indotto.

Gli operai si sono riuniti davanti allo stabilimento stamattina dirigendosi poi verso il centro della città con striscioni e cori. "Mi auguro che l'incontro al Mise segni gia' una schiarita e una svolta decisiva rispetto a quanto assistito negli ultimi giorni" commenta il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci.

Venerdi' scorso, infatti, la cordata guidata da Am Investco ha annunciato di voler procedere a 4.000 esuberi e alla riassunzione dei 10.000 lavoratori con il solo contratto nazionale dei metalmeccanici, senza scatti di anzianita' maturati e integrativi.

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