L'Unione Sarda: le notizie in edicola mercoledì 4 ottobre

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Ma con il rischio di una rivolta generale dagli esiti imprevedibili. In 48 ore dovrebbero dichiarare l'indipendenza e vediamo che cosa succederà. Intanto questa sera alle 21 il governatore catalano Puigdemont terrà una dichiarazione. Procederà infatti con la dichiarazione, ma allo stesso tempo ha chiesto una mediazione con Madrid.

"C'è l'impegno della corona nei confronti della Costituzione e della democrazia e il mio impegno per l'unità della Spagna". Nessun accenno alle violenze della polizia spagnola sui votanti. La legge instaura tutti i caratteri di uno Stato, compresa l'indipendenza fiscale, cara ai secessionisti.

Il governo di Madrid lo impedirà? "Sono orgoglioso di fare parte di questo gruppo e spero di vincere più titoli possibili", ha aggiunto. Le violenze delle forze di sicurezza spagnole sono state solo l'ultimo atto di una relazione tormentata, che il governo di Mariano Rajoy non ha mai voluto risolvere.

Il presidente catalano Carles Puigdemont ha dichiarato che la Spagna ha purtroppo scritto una pagina vergognosa della sua storia.

E' INCERTO. Da lunedì Puigdemont chiede all'Unione europea si guidare una "mediazione internazionale" tra Madrid e Barcellona. "Una Costituzione che gli conferisce un ruolo di mediatore che non ha mai inteso ricoprire e che ha rifiutato con durezza". I principali leader dell'Unione Europea sembrano condividere la sua opinione.

Una Catalogna indipendente può restare nella Ue? E ha accusato re Felipe di "aver fatto sue quelle politiche". Le urne e le schede per il referendum sull'indipendenza in Catalogna sono arrivate in alcuni seggi elettorali presidiati dagli indipendentisti.

L'euro resterà la moneta catalana?

"Incoraggiamo anche Nadal, Ferrer, Lorenzo, Alonso, Barca, la nazionale...per rispetto non cantiamo l'inno della Spagna, né altri". Ma la Bce non l'appoggerebbe. Inoltre, gran parte dei fornitori della regione sono spagnoli (a cominciare da Endesa) e la stessa Gas Natural Fenosa si troverebbe in bilico tra un'anima catalana e una vocazione internazionale. Il Pil catalano equivale al 20 per cento di quello di tutta la Spagna.

Nel 2006, il Parlamento spagnolo adotta un nuovo status che rinforza ulteriormente l'autonomia della regione catalana (Estatut d'autonomia de Catalunya) un fatto che suggerisce sostanzialmente la proclamazione di un "paese nel paese".

Nella serata di domenica 1° ottobre, dopo la chiusura dei seggi, per le strade di Barcellona tanti catalanisti hanno festeggiato la riuscita del voto sventolando le bandiere stellate della Catalogna. Un popolo che rischia fino in fondo pur di ottenerlo. La Corte spiega di avere accolto un ricorso presentato dal partito socialista catalano, contrario all'indipendenza. "L'Europa ci aiuti", dicono i catalani.

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