A Las Vegas è in corso una sparatoria

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Ancora una tragedia ferisce gli Usa per il possesso indiscriminato di armi. Trump ha invitato alla Casa Bianca i sopravvissuti che ha incontrato nel nosocomio di Las Vegas. "Si può dire che abbia beneficiato di un aiuto ad un certo momento". Erano circa 40 mila gli appassionati di questa tre giorni, 30 mila erano quelli che assistevano alla manifestazione domenica notte.

Gli investigatori proseguono la ricostruzione del piano stragista dell'uomo: Paddock chiese una stanza ad un piano alto del Mandalay Bay Hotel e con vista sul concerto, stando a documenti consegnati agli inquirenti di cui una fonte ha preso visione.

Inoltre, in vari luoghi dell'albergo in cui Paddock alloggiava sono state trovate delle videocamere: probabilmente servivano per controllare eventuali "intrusi" e avere tempo prima dell'arrivo della polizia.

Un nonno "normale", senza alcuna affiliazione politica o religiosa, né precedenti penali. Dodici delle armi in suo possesso erano dotate di un meccanismo, il "bump stock", che consente di sparare centinaia di proiettili al minuto.

"Più di 50 morti e 200 feriti". Joseph A. Pepe, ha voluto celebrare una veglia interreligiosa e ha invitato tutte le persone, in tutto il mondo ad unirsi a questo momento di comunione per dire basta alla violenza.

Un dato che solleva nuovamente il tema dell'accesso alle armi. Ha anche pensato che lui volesse lasciarla. E non è il solo: le code davanti alla banca del sangue spiegano lo stato di emergenza e fotografano una generosità inattesa. Ma non ha mai sospettato che il compagno "pianificasse tala violenza contro chiunque", ha aggiunto l'avvocato di Danley nella sua dichiarazione.

Durante l'incontro con i giornalisti si è avuta pure la conferma che l'autore della strage non ha lasciato alcuna lettera di suicidio e, al contrario, per le autorità intendeva sopravvivere e scappare, ma non è ancora chiaro come. La polizia ha subito individuato l'origine degli spari, il 32° piano dell'hotel, ed ha cercato nei dintorni la presenza di altri complici armati senza trovarne traccia. I sanitari giunti sul posto hanno disperatamente tentato di rianimarlo: "È morto tra le mie braccia". "Era uno normale. Qualcosa deve essere successo, deve aver perso la testa, siamo scioccati". Testimoni affermano di aver visto i bagliori degli spari. "Sembra per ora più un'azione di un lupo solitario".

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