Champions, domani Napoli - Feyenoord: dove vederla e formazioni

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La seconda partita in Champions dei partenopei va molto bene: Napoli-Feyenoord finisce 3-1; a segno come sempre i tre "piccoletti".

Sarri lascia ancora fuori Abiol, nemmeno in panchina, in luogo di Maksimovic, che va a completare il pacchetto arretrato insieme ai titolarissimi. Tenta di trasformarlo Jens Toornstra ma José Manuel Reina provvidenzialmente rimane centrale, leggermente si tuffa sulla sua sinistra e annulla il rigore: da criticato a osannato ricordando gli errori a Ferrara contro la SPAL.

Il Napoli passa subito in vantaggio al 7° minuto: Lorenzo Insigne avanza indisturbato verso la porta avversaria e scarica un bel destro preciso all'angolino. Nel finale l'inutile rete olandese di Amrabat. Con qualche affanno respinge Jones. Ma il diagonale del numero 17 slovacco termina a lato. Ricordiamo infatti che i tifosi del Feyenoord, quando arrivarono a Roma per disputare il match di Europa League con la squadra giallorossa, si resero protagonisti di un atto di vandalismo: assaltarono La Barcaccia, il prestigioso monumento noto in tutto il mondo.

QUI NAPOLI - Sarri schiererà il suo undici migliore per l'incontro di martedì. Infine al 78' dentro anche Diawara per Jorginho. Serve più tempo per preparare le partite?

Gli olandesi nel primo match hanno subito una pesante sconfitta casalinga, 0-4, per mano del Manchester City di Guardiola. Il giocatore si è fatto notare la passata stagione ed è stato prelevato dagli uomini mercato azzurri in prospettiva vista proprio la doppia cessione di Duvan alla Sampdoria e Pavoletti al Cagliari.

Napoli: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

Feyenoord (4-3-3): Jones; Diks, Van der Heijden, Van Beek, Nelom; Vilenha, El Ahmadi, Amrabat; Larsson, Kramer, Boetius. Nella ripresa, il Feyenoord si presenta in campo molto aggressivo con i suoi centrocampisti, ma è Mertens a punirlo sfruttando un regalo di Diks e a portare il risultato sul 2-0. Al 68°, però, una distrazione dello stesso terzino algerino genera un contatto con Berghuis, che induce l'arbitro scozzese Collum ad indicare il dischetto; ma dagli undici metri Toornstra si fa ipnotizzare da Reina, che salva la porta partenopea.

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