Milan - Rijeka, i convocati di Montella: assenti Biglia, Zapata e Gomez

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Oggi ci portiamo a casa un'altra esperienza.

Vincenzo Montella appare ottimista per il futuro, nonostante le sfide importantissime che avrà in campionato, dopo quella di domani sera in Europa League contro il Rijeka. Proprio a proposito della dirigenza rossonera, il tecnico ha risposto anche sul fatto che la sua posizione sia già stata messa in discussione: "Non vivrò i prossimi tre incontri come un esame". Sull'abbraccio finale con Bonucci: "Lui è capitano".

La partita, sotto il punto di vista nervoso, è stata forse peggiore rispetto a quella contro la Lazio.

Montella spiega: "Dobbiamo crescere negli automatismi in fase difensiva". Dobbiamo migliorare gli automatismi difensivi, anche qualcosa a livello di approccio. "Purtroppo la squadra ha letto male alcuni momenti della partita e invece di pensare di fare il terzo gol ha pensato solo a mantenere il punteggio senza spingere". Ognuno è responsabile di ciò che gli accade. Probabilmente per un rilassamento e un calo energetico. Stiamo lavorando anche sulla postura dei difensori. A volte, ci illudiamo di poter gestire per 95' ma non riusciamo. Non chiede di avere pazienza ma "non dobbiamo perdere l'equilibrio ma, al contrario, dovremo lavorare sulla continuità delle prestazioni, quindi sull'approccio e sulla mentalità". Abbiamo avuto la forza di reagire in un momento in cui non avevamo tante energie fisiche.

Mirabelli ha poi parlato dell'allontanamento di Emanuele Marra: "Noi non ci permettiamo di intervenire sui collaboratori, abbiamo fiducia in Montella e sappiamo che è inusuale cambiare un preparatore a settembre". Gli stranieri della lista sopracitata, ad eccezione di Paulo Sousa, sono praticamente impossibili, la società non intende commettere l'errore già visto in altre realtà di affidare la rosa in crisi ad un "esterno" che dovrebbe ambientarsi al calcio italiano con il rischio di far precipitare la situazione in risultati ancor più disastrosi. Parola di Patrick Cutrone.

Il Milan supera il Rijeka 3-2 con grande sofferenza, nel secondo turno di Europa League. "Quello che ci siamo detti nello spogliatoio deve rimanere dentro". "Sono responsabile di quanto accaduto, ma la vita va avanti". "Non era Marra il problema, ci sta che ci possano essere delle divergenze".

"Sono gare impegnative, ma anche Roma e Inter non sono tranquilli di giocare col Milan". (Storari, Paletta, Rodriguez, Kalinic). All.

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