" "Mertens:" vittoria dedicata a Milik"

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Non so come, ma cercherò di imparare.

Il Napoli è sembrato ricascarci, però... È bastato stuzzicarlo un po sullattualità per raccoglierne lo sfogo, le accuse che non ha risparmiato al sistema calcio e a tutto quanto lo determina.

"Cosa rimprovero alla mia squadra?". Quello che non mi piace, ripeto, è il gol nel finale in una partita dove non abbiamo concesso nulla e inoltre si poteva fare meglio anche sotto porta. E soprattutto costante dal primo all'ultimo minuto. Si possono paragonare i goal e non i calciatori, ho tanto rispetto per Maradona, io sono Dries e voglio restare con i piedi per terra.

Sui tre tenori: "Stanno facendo cose importanti, hanno grandi doti di realizzazione e sono molto importanti per la squadra anche in fase difensiva". Un Napoli che partita dopo partita affina sempre di più i meccanismi di gioco di Sarri. E che un tempo in squadra c'era un certo Gabbiadini (che comunque non è una punta centrale). A questo lasso temporale ne andrebbe aggiunto poi un secondo, potenzialmente indefinito, che occorrerebbe per riportare in una condizione fisica accettabile l'eventuale nuovo acquisto. Se guardiamo gli altri perdiamo.

Mertens: "Milik sfortunatissimo, Reina e Hamsik fondamentali". Juventus e Higuain? Penso solo al Napoli.

L'ex stella del Barcellona, Giovanni Van Bronckhorst, proverà a sorprendere gli azzurri schierando un modulo a specchio: 4-3-3 con Jones tra i pali che prenderà il posto dell'altro infortunato Vermeer. Sarri sceglie di far rifiatare soltanto Callejon, a risultato acquisito, con Mertens e Insigne che invece hanno disputato tutti i novanta minuti.

"Forse non era il miglior campo del mondo, ma di sicuro non era uno di quelli su cui non si può giocare". "Non posso essere soddisfatto".

In attesa che ancora una volta Sarri tiri fuori l'ennesimo coniglio dal cilindro.

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