Elezioni Germania, Merkel: ''Speravamo in risultato migliore, ma noi al governo''

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Un primato che però non gode del favore dei numeri. Il terzo partito dovrebbe essere Alternativa per la Germania, la formazione di destra nazionalista che maggiormente si è opposta alla politica dell'accoglienza dei rifugiati della grande coalizione di Angela Merkel. "Alternativa per la Germania" entra per la prima volta al Bundestag, per Frauke Petry, leader di Afd, è "un terremoto politico", mentre sui social circolano le immagini della festa nel quartier generale del partito con i militanti che cantano: "Ci riprenderemo il Paese". Nel 2013 aveva ottenuto appena il 4,7% delle preferenze. Tornano in Parlamento, dopo 4 anni di purgatorio, i liberali del'FdP con il 10,7% dei suffragi, per 80 seggi.

Anche per questo motivo i soldi pubblici ai partiti tedeschi sono in continuo aumento e raggiungeranno il record storico di 161,8 milioni nel 2017. I Liberali hanno rivendicato in campagna elettorale la poltronissima del ministro delle Finanze Schaeuble e questo sarà sicuramente uno dei nodi più spinosi dei negoziati per formare il nuovo Governo. In base a questi risultati, la leader del blocco Cdu/Csu Angela Merkel potrebbe governare in coalizione con la Spd con una nuova Grosse Koalition o con una cosiddetta Coalizione Giamaica insieme a liberali e Verdi. L'altra opzione, ma esclusa dal segretario dell'Spd, Martin Schulz, con i suoi 137 deputati, vedrebbe una maggioranza piu' ampia di 357 deputati con una seconda Grosse Koalition.

Verdi già avvertono che i colloqui per il governo saranno difficili. Un tracollo che nessuno si attendeva. Anche perché i bavaresi della Csu sono particolarmente furibondi. Per Merkel non sarà facile.

Il commento di Frau Merkel: "Non ci gireremo attorno, avremmo voluto naturalmente un risultato migliore". Ma restiamo il primo partito e non era affatto scontato dopo 12 anni della mia cancelleria. Se Cdu/Csu andrà meglio rispetto agli ultimi sondaggi ci potrebbe essere un governo di centrodestra classico, formato dal partito della cancelliera e dai liberali della FDP. "È una pesante sconfitta per l'Sdp, oggi finisce per noi la grande coalizione", ha detto Manuela Schwesig, una delle esponenti di spicco dell'Spd. Chiudono la classifica i Verdi con 100mila euro, ma quello che stupisce è il dato dei socialisti, guidati alle alle elezioni da Martin Schulz. "Abbiamo chiaramente mancato il nostro obiettivo". In conclusione di discorso il presidente ha rilanciato il ruolo dell'SPD come "argine di estrema destra", ricordando tempi ben peggiori.

Ma la vera sorpresa sono i populisti di Afd che hanno conquistato un posto in Parlamento superando la soglia del 5%.

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