Di Maio candidato premier M5s. Grillo: noi i veri nemici dei giornalisti

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L'esito della consultazione è stato comunicato a Rimini. "Ho deciso io di non salire sul palco".

Tra le prime dichiarazioni di Di Maio: "Sono qui per cambiare l'Italia, non il movimento". Da ieri, dunque, chi vuole conoscere la linea dei pentastellati non deve più sbirciare sul blog di Grillo, piuttosto ascoltare le parole di Di Maio: da tutti i punti di vista una differenza notevole. E invece è rimasto lontano, fino a sera.

Beppe Grillo è stato accolto questa mattina alla fiera con un coro da stadio da parte degli attivisti che riescono ad individuarlo dietro le transenne sotto il palco.

L'impressione, tuttavia, è che l'intervento fosse stato confezionato ad arte per manifestare il pugno di ferro dei vertici sul Fico: di venerdì, ovvero nel giorno meno affollato della kermesse e limitato ai soli argomenti di competenza. Sono le 19.10, Beppe Grillo sale sul palcoscenico di Rimini, la busta con il candidato premier in mano.

Il vicepresidente della Camera cerca di scacciare lo spettro della giovane età e rimarca di essere "ben conscio" del suo ruolo e che lo interpreterà con "disciplina e onore", "non per cambiare il Movimento, ma per cambiare il Paese".

Si chiama Rogue_0 l'hacker che già da agosto scorso si è reso protagonista di numerose notizie riguardanti le elezioni del M5S svoltesi sulla piattaforma dedicata al filosofo francese, padre della democrazia Rousseau.

Risultati che tra l'altro non fanno vibrare di emozione e suspense, visto come andrà a finire.

Gli addetti alla sicurezza hanno subito precisato che il sistema in uso serviva per un semplice conteggio.

Dopo la proclamazione bagno di folla per Di Maio a Rimini.

Beppe Grillo si è detto "soddisfatto" per il numero di votanti alle primarie online per il candidato premier M5s.

Un passaggio di consegne definitivo insomma (o almeno così pare) che serve a dare maggiore visibilità a Di Maio in vista della prossima campagna elettorale. Solo Nicola Morra si spinge al limite dell'eresia, senza mai pronunciare il nome di Di Maio. "La concentrazione del potere è un modello che non seguiamo".

Poco dopo è arrivato un comunicato di scuse da parte del movimento: "Ci dissociamo dall'episodio di aggressione verbale nei confronti della giornalista Rai e della sua troupe. Invitiamo tutti a essere presenti a questo importante momento che vivremo tutti insieme". E' prima di tutto uno Stato che dà l'esempio. Per noi non esistono figure tecniche o politiche, esistono figure capaci.

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