Ryanair, Antitrust: procedimento contro la cancellazione dei voli

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Qualche giorno fa la Corte di giustizia dell'Unione Europea, accogliendo il ricorso di un dipendente di Ryanair basato all'aeroporto di Charleroi, in Belgio, ha stabilito che Ryanair non può imporre agli equipaggi basati in altri Stati europei la legislazione irlandese. Un tasso di riempimento dei velivoli - il dato era la bestia nera di Alitalia - del 94%, che si traduce in 120 milioni di passeggeri scarrozzati in ogni angolo d'Europa. La stessa Ryanair insieme alla lista dei voli cancellati ha pubblicato sul sito le due possibilità: richiedere il rimborso oppure modificare gratuitamente il volo cancellato. "Si acquisiscano le modalità di utilizzo del personale nelle basi nazionali e sotto quali forme è regolato il rapporto di lavoro". La notizia ha fatto precipitare il titolo in Borsa, con le quotazioni che a Dublino registrano un tonfo dell'1,85% mentre a Londra un -2,22%. Sono alcune delle tutele previste per i passeggeri nei principali casi di disservizio (ovvero la cancellazione del volo), che interessano in questi giorni numerosissimi viaggiatori che dovevano o dovranno partire con Ryanair.

La compagnia low cost irlandese Ryanair ha deciso di cancellare circa 2000 voli tra lo scorso week end ed il 31 ottobre prossimo, poi dal primo novembre, tutto dovrebbe tornare nella norma.

Intanto sono 700 i voli sono stati cancellati solo in Italia.

A raccontare, all'agenzia giornalistica AdnKronos, le condizioni lavorative di un pilota Ryan Air è proprio un ex pilota, che ha chiesto di farsi chiamare Max e ha dichiarato: "Purtroppo i contratti che regolamentano le condizioni di lavoro di Ryanair sono piuttosto pessimi". Così il ministro dei trasporti Graziano Delrio alla Festa dell'Unità di Imola. Si parla di 250 euro per quelli inferiori ai 1500 km, 400 euro per quelli intra-UE superiori a 1500 km e per le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 km, senza contare i 600 euro per voli extra-UE superiori a 3500 km. Tanti sono costretti ad aprire una propria azienda e lavorare come fornitori: quindi niente ferie pagate né malattia. È prevista inoltre l'assistenza con pasti e bevande in relazione alla durata dell'attesa, una adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti. Al momento, non si stanno verificando problemi di operatività negli aeroporti italiani.

La compagnia aerea in queste ore sta affrontando l'ira dei tantissimi clienti che temono di dover sopperire anche alle spese accessorie, come quelle per hotel e ristoranti, o eventi connessi alle date dei voli prenotati.

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