F1 Singapore, Vettel sull'incidente: "Sono brutte cose che succedono"

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Pole strepitosa di Vettel e Mercedes lontane, in uno strano sabato di qualifiche. E invece, è successo l'imprevedibile. Per tutta la gara infatti la sfida è a distanza tra il campione inglese ed il talento australiano, con Hamilton che prende il largo costruendo un vantaggio di alcuni secondi e mantenendolo per tutta la prima parte di gara, mentre Ricciardo prova faticosamente a ricucire facendo segnare tempi notevoli. Soprattutto se di mezzo c'è Crazy Max, aggiungono sconsolati a Maranello. La vetta dlela classifica del mondiale piloti, che sembrava compromessa alla viglia, si incrementa. Ma queste non sono le corse. I detriti presenti sull'asfalto richiedono l'ingresso della Safety car. Vi propongo un video molto interessante che può aiutare a fugare dubbi, a farsi un'idea quantomeno. Chiariamo ora l'episodio più importante della gara. La dinamica è stata sostanzialmente questa: Vettel non è partito benissimo. Ma appena Vettel (legittimamente) è andato a difendere la posizione sulla Red Bull, Verstappen si è trovato praticamente in un imbuto tra le due rosse. Insomma, abbiamo visto di peggio in quanto a colpe di piloti per un determinato contatto. Sicuramente non doveva cambiare direzione, manovra che in sede di inchiesta rischia di costargli qualche punto sulla patente, una multa e probabilmente una penalizzazione in griglia nel prossimo GP. Un brutto colpo per Vettel e tutto l'ambiente.

E' vero, il CID non è ammesso se nell'incidente sono coinvolte più di due vetture, ma vista l'eccezionalità della situazione si fa uno strappo alla regola.

Vettel poteva chiudere meno la traiettoria, Raikkonen poteva partire peggio, e Verstappen poteva anche allentare sul gas. "Lotteremo fino all'ultima curva", promette il team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene. Quarto Sainz, quinto Perez, sesto Palmer, settimo Vandoorne, ottavo Stroll, nono Grosjean, decimo Ocon.

Il pilota Ferrari, con il tempo di 1'39 " 491, ha preceduto la Red Bull di Max Verstappen e quella di Daniel Ricciardo.

Ora, a sei gare dalla fine della stagione, la tensione aumenta per gli appassionati e in casa Ferrari la vittoria del mondiale sembra decisamente più lontana rispetto a ieri. Verrebbe da dire che per Hamilton è l'anno buono. Fuori dopo nemmeno 100 metri.

Di chi è la responsabilità? Ora capite il perchè delle prime dichiarazioni della Ferrari, a parte la primissima e succitata, sfuggita alla maggior parte?

L'occasione era ghiotta per vincere la gara e ritornare in testa alla classifica mondiale. C'è stato un impatto tra Verstappen e Raikkonen, e nell'impatto è stato coinvolto anche Vettel.

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