Sassuolo-Juventus, i voti de La Gazzetta dello Sport: che Joya Dybala!

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Il Sassuolo proverà a scuotersi contro l'avversaria più difficile: quella Juventus che se ha cominciato la sua stagione italiana come meglio sa, cioè conquistando tre vittorie nelle prime tre giornate, è incappata in una sconfitta inattesa, soprattutto per quel che riguarda il parziale, al suo esordio in Champions contro il Barcellona. Tra le note liete, oltre a Dybala, la prestazione convincente di Matuidi. "Reagire così dopo Barcellona era importante", twitta Allegri. Negli ospiti, privi degli indisponibili De Sciglio, Hoewedes, Pjaca, Marchisio e Khedira, Massimiliano Allegri ha puntato sul collaudato schema 4-2-3-1, inserendo in avvio Lichtsteiner, Rugani, Chiellini e Alex Sandro davanti a Buffon; Matuidi e Pjanic nella zona nevralgica; con Cuadrado, Dybala e Mandzukic alle spalle di Higuain. Bucchi non avrà a disposizione Berardi, in attacco giocheranno Falcinelli e Politano.

Ma sarà solo questione di tempo. La ripartenza è fatale per i neroverdi: palla lunga per Mandzukic sulla sinistra, assist per Dybala che, da fuori area di sinistro, non lascia scampo a Consigli. Bianconeri (oggi in giallo) in vantaggio. La partita è arbitrata da Davide Massa di Imperia coadiuvato da Tasso e Fiorito che saranno i guardalinee e Sacchi che svoglerà il ruolo di quarto uomo. Scampato il pericolo, la Juve torna a farsi vedere dalle parti di Consigli con un tiro alto di Higuain.

Infatti sono da registrarsi al minuto 31′ e 36′ le occasioni di Politano. La prima frazione va in archivio con gli ospiti avanti 1-0. In questo momento storico, la Joya è senza dubbi il trascinatore dei campioni d'Italia e lo dimostra anche al Mapei Stadium. Poi è il turno di Douglas Costa per un opaco e quasi pigro Higuain, oggi facile preda della difesa avversaria. Adjapong scappa a Lichsteiner e calcia verso Buffon.

All'84' standing ovation per l'uscita dal campo di Dybala che, dopo aver incantato l'intero stadio con le sue magie, lascia il posto a Bernardeschi. L'ex viola trova subito il modo per farsi notare, atterrando Acerbi: inevitabile il cartellino giallo.

Dopo 45' minuti senza recupero, tutti negli spogliatoi, con una Juventus meritatamente in vanaggio. L'anticipo di mezzogiorno a Reggio Emilia contro il Sassuolo vale per i bianconeri la quarta vittoria in campionato e il primato in coabitazione con Napoli e Inter; da un campo spesso poco benevolo per i bianconeri e per Allegri, arriva un 3-1 inflitto ai padroni di casa, guidati da mister Bucchi. I locali arrivano da due sconfitte consecutive arrivate contro il Torino (3-0) e Atalanta (2-1). E sono 51. Il Sassuolo risponde immediatamente al raddoppio bianconero.

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