Formula 1 GP Singapore: orari qualifiche e gara, Vettel sfida Hamilton

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"Stavolta punto deciso alla pole e poi a fare del mio meglio".

Parte che la Ferrari ha ulteriormente modificato in Belgio, con l'introduzione di un piccolo "ricciolo" esterno (freccia verde) eliminando l'ultimo slot, a forma di J. Un "ricciolo" che assomiglia molto a quello introdotto dalla Mercedes in Spagna sulla sua W08. Ovviamente sarà domani la giornata in cui bisognerà poi tirare le prime somme. Occasione che gli ha consentito di provare la strategia ad una sosta e ciò accaduto se vogliamo un po' per casualità grazie al danneggiamento di una gomma di un treno di supersoft che lo ha costretto alla sostituzione degli pneumatici. Anche passando dalla ultra-soft alla soft nella simulazione di passo gara, Vettel riesce a stampare tempi ottimi, dando buone sensazioni per domenica e facendo sperare che i problemi in avvio di sessione siano passeggeri. Può succedere di tutto.

Solitamente quando una Mercedes non termina in uno dei primi due posti della griglia di partenza, nel reparto corse di Brackley si corre immediatamente ai ripari. Dopo lo smacco del sorpasso di Hamilton su Vettel, proprio nel Gp d'Italia, occhi puntati sulla Ferrari. Penso che siamo relativamente vicini alla Ferrari.

Quando gli è stato chiesto se la prestazione mostruosa di Monza si potrà ripetere a Singapore, ha aggiunto: "Non credo, non sappiamo come renderà la nostra monoposto qui, ma se riusciremo a farla esprimere come a Spa e Monza, allora andremo forte". Da questo Gran Premio, la scuderia si adatta alla soluzione adoperata da tutti gli altri team, ovvero una pinna che si estende fino al T-Wing, quelle alette orizzontali che precedono l'alettone posteriore è servono per pulire il flusso aerodinamico che arriva al posteriore. Infatti al terzo posto c'è Max Verstappen, dietro a Seb di soli 12 millesimi, che conferma al momento la grande competività della Red Bull in questo tracciato. Ad ogni modo, lui punta soprattutto ad arrivare davanti a Sebastian Vettel.

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