Junker su stato dell'Unione: vento di ripresa sull'eurozona

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Sul fronte accoglienza la linea su quello che dovrebbe rappresentare l'Europa è chiara: "E' e deve rimanere il continente della solidarietà dove possono trovare rifugio coloro che fuggono da persecuzioni". Sono previsti 40 minuti di discorso, poi seguirà il dibattito parlamentare. Il clima è cambiato rispetto agli scorsi anni. "Voglio che la nostra Unione diventi un attore globale piu' forte" ma per fare questo e' necessario "prendere decisioni di politica estera piu' rapidamente": la proposta è quella di passare dalla regola dell'unanimita' al voto a maggioranza qualificata nelle decisioni sulla politica estera. Secondo Juncker allo stato attuale la Turchia si è allontanata da ciò che viene considerato uno Stato di diritto e ha anche esortato lo Stato anatolico a liberare tutti i giornalisti detenuti e a non etichettare come fascisti e nazisti i primi ministri degli stati membri dell'UE. Le attuali condizioni politiche incitano a essere ambiziosi. Oltre lavorare per rafforzare l'Euro, per avere un ministro delle finanze europeo e per realizzare un fondo monetario europeo, è fondamentale armonizzare i sistemi sociali europei, per consentire a tutti i cittadini di godere degli stessi benefici.

"Etno accoglie con favore il rinnovamento della strategia dell'UE in materia di cybersecurity e delle relative iniziative annunciate oggi dal presidente Jean-Claude Juncker", così ha commentato l'associazione che rappresenta i principali fornitori europei di reti e servizi digitali. Tuttavia, ha aggiunto Juncker, "non siamo difensori ingenui del libero commercio", e ha proposto un "esame" delle proposte di investimenti stranieri nei settori strategici.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Su questo dossier si annuncia un difficile esercizio di equilibrismo.

Tornando all'economia europea, Juncker ha aggiunto che "l'Europa è aperta al commercio ma deve esserci reciprocità". Sull'immigrazione, le cifre parlano di un contenimento dei flussi, ma i risultati non sono consolidati e la risposta non è ancora adeguata, nonostante lo sforzo dell'Italia che si merita un elogio: "L'Unione non è una fortezza, l'anno scorso abbiamo accolto 720 mila rifugiati, tre volte di più che Usa, Canada e Australia insieme".

Di sicuro ha detto Juncker, è che l'Unione del futuro non sarà di 27 Stati.

Richiami importanti. Alla trasparenza, con una tirata d'orecchi al Consiglio Europeo ed ai media, dichiarando che da ora in poi la Commissione pubblicherà tutte le proposte di mandato negoziale inviate al Consiglio in tema di accordi commerciali, in modo che siano note direttamente ai cittadini, senza la mediazione degli organi di stampa nazionali. Parole di Jean-Claude Juncker durante il discorso sullo stato dell'Unione Europea tenuto stamane, mercoledì, a Strasburgo. Corsa contro il tempo, dunque, altro che crescita economica.

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