Terza giornata di Serie A: probabili formazioni di Lazio-Milan

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Anche se forse non è la partita migliore per valutare l'attacco: pochi i palloni giunti a quei 3 davanti. Ma Biglia e Montolivo possono giocare insieme?

Lo show laziale prosegue poco dopo quando, raccogliendo un arcobaleno dalla difesa, Immobile riparte in contropiede e si trascina i diretti avversari addosso, imbuca per l'accorrente Luis Alberto che trova il secondo gol in carriera in Serie A e il 4-0 per gli uomini di Inzaghi. Col senno di poi sarebbe stato meglio quel rinvio per pioggia paventato per ore e poi evitato con il semplice slittamento di un'ora. Ieri, nel match dello 'Stadio Olimpico' rinviato di un'ora a causa del temporale sulla Capitale, la squadra di Montella non ha retto ai lampi di Immobile, artefice di una prestazione da incorniciare nel 4 a 1 finale.

La Lazio ha semplicemente aspettato, non ha fatto altro che attendere i rossoneri con una linea bassa e interamente a difesa dell'area, epicentro catalizzatore dei pericoli offensivi del Milan: Cutrone ha impaurito le difese avversarie approfittandosi di palloni morti dentro l'area. Il Milan, rivoluzionato da investimenti importanti, si contenderà molto probabilmente proprio con la Lazio un posto per l' Europa per l'anno prossimo. I rossoneri erano partiti bene, con un ottimo approccio, ma si sono spenti subito. A segno sempre Immobile che gira in rete un bel cross di Lulic. Qui il Milan si disunisce e la Lazio si esalta. Dagli undici metri si presenta Ciro Immobile che firma un rigore perfetto per portare in vantaggio i suoi. Caos assoluto per il Milan, disastroso in fase difensiva: in questo caso è Rodriguez a "marcare" Immobile. Da lì in poi cresce la Lazio e con essa uno straordinario Luis Alberto che si prende il centrocampo e comincia ad insegnare, da lui partono tutte le manovre, da lui arriva l'azione che porta al rigore che sblocca la partita. Poi il gol della bandiera di Montolivo ma la partita non è cambiata. Sergej Milinkovic-Savic (10) e Immobile (11) hanno tentato complessivamente 21 conclusioni, più di ogni altra coppia di giocatori in questo campionato.

C'era un tempo in cui non solo Verona era fatale, ma anche Cesena. A centrocampo, con Lucas Leiva, Parolo, Milinkovic Savic, sulle fasce con Basta e Luis Alberto e anche Lulic a supporto. (Vargic, Guerrieri, Patric, Marusic, Crecco, Di Gennaro, Murgia, Palombi, Caicedo). All.

D'altronde non si può affrontare il Milan tutto muscoli e corsa di Kessie, Montolivo e il fischiatissimo Biglia se si vuole mantenere la buona tradizione contro i rossoneri all'Olimpico: una sola sconfitta negli ultimi 7 match. A disp. A. Donnarumma, Storari, Abate, Antonelli, Zapata, Romagnoli, Locatelli, Mauri, André Silva. All.

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