Champions, Di Francesco: "Voglio vedere una squadra determinata"

Adjust Comment Print

Le strade di Champions del Cholo ripartono da Roma.

La Roma arriva al match dell'Olimpico contro gli spagnoli, dopo aver riposato nell'ultimo turno di campionato, visto il rinvio della sfida contro la Sampdoria causa maltempo. Si tratta dell'ultima occasione del primo tempo. L'Atletico - aggiunge Di Francesco - ha una sua identità, è poco estetica ma molto pratica. Alisson chiude bene su Griezmann poi la Roma inizia a carburare. Se avessimo giocato sabato, magari facendo un risultato positivo, si sarebbe tornati a parlare della Roma. Saul e Felipe Luis tengono in apprensione Bruno Peres che è ispirato e concede nulla. In mezzo sono battaglie autentiche perché Nainggolan fa sentire il fiato sul collo di Gabi, bel duello. In attacco oltre a solito Edin Dzeko ci saranno Defrel e Perotti. Le partite piu' interessanti della prima giornata sono Barca-Juve, Roma-Atletico, Liverpool-Siviglia e Tottenham-Dortmund.

La Roma c'è e l'Atletico perde un tantino della sua spavalderia.

Dopo tre minuti di timido possesso palla romanista l'Atletico mette la testa avanti. Se sono il vero Strootman? Filtrante perfetto per Vietto, che salta entrambi i centrali della Roma. Quella che funziona meglio è la sinistra del tandem Kolarov-Perotti.

ALISSON 8: Para tutto il parabile e anche qualcosa di più. "Ma è il campo che deve parlare". La Roma, scossa dal pericolo, si riversa nella metà campo avversaria con buona continuità.

ANCORA ALL'ATLETICO - "Mi sconvolge quando qualcuno dice che restare molti anni in un club è complicato". C'è tanto da lavorare per Di Francesco ma - anche psicologicamente - il non aver ceduto subito il passo ai Colchoneros potrebbe risultare importante. Le chiavi del centrocampo sono affidate a De Rossi, mentre ai suoi lati ci sono Strootman e Nainggolan. L'argentino però con uno scavetto non riesce a superare Alisson in uscita. "Sono contento che si sia fatto meno male di quello che si pensava inizialmente". L'Atletico è quindi la stessa identica squadra dell'anno scorso, non per scelta o per ragioni economiche, perché probabilmente qualche acquisto lo avrebbe anche fatto se avesse potuto.

Nella ripresa, Alisson è perfetto in uscita su Vietto, poi Saul calcia debolmente. Può essere un vantaggio per aver avuto più tempo per preparare la sfida con l'Atletico.

Comments