Milan, Bonucci sgrida Immobile: "Non si fa così"

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Milinkovic Savic e Luis Alberto prendono per mano la squadra e la squadra alza il baricentro mettendo in difficoltà il Milan. Vince la Lazio per ko con Immobile uomo-immagine (tre gol e un assist) e preoccupano le amnesie difensive del Milan: Musacchio e Bonucci inguardabili, gli esterni Calabria e Rodriguez incapaci di fare una diagonale ma tutta la fase difensiva è stata da film-horror.

E' bastata la classe e l'intuito da gol del suo attaccante di razza ai biancocelesti per sbaragliare la squadra di Montella (4-1) sul prato dell'Olimpico.

"L'allenatore è sempre il maggiore responsabile quando si perde e noi abbiamo perso meritatamente".

Il secondo tempo continua con la Lazio che si difende e approfitta degli ampi spazi che il Milan lascia scoperti. Anche per gioco forza, visto le assenze di F.Anderson e Nani (in tribuna). La Lazio sale così a 7 punti in classifica, alle spalle della coppia formata da Juventus ed Inter a punteggio pieno (in attesa di Napoli e Sampdoria); mentre il Milan resta inchiodato a quota 6 e dovrà cancellare questa brutta prestazione prima della partita di Europa League di giovedì. In casa Milan protagonista invece il collaudato 4-3-3 con il tridente Suso, Cutrone e Borini. Baricentro alto, giro palla veloce e terzini molto alti per cercare di allargare le maglie della difesa della Lazio, sempre schierate in maniera ottimale con un 5-3-2- difficile da penetrare tanto in mezzo quanto suoi lati. I rossoneri provano a rialzare la testa, Montella manda dentro Calhanoglu e Kalinic per Cutrone e Borini. Inzaghi, infine, spende parole al miele per Immobile: "Ho finito le parole per descriverlo: già l'anno scorso mi ha subito colpito per la disponibilità e ora è davvero uno dei leader della squadra perché se l'è meritato sul campo e con i fatti". Per Rocchi non è rigore e non consulta neanche il Var. La squadra di Inzaghi, ben messa in campo, gioca con ordine e fa soffrire gli ospiti. Il primo gol del bomber laziale arriva su rigore al 38′, guadagnato abilmente da Luis Albeto. Il vantaggio viene duplicato appena quattro minuti dopo: cross di Lulic, Bonucci si dimentica di Immobile e l'ex Torino trova al volo la perla che vale il 2-0. Il tris servito da Immobile, imprendibile per le statue di sale a (molto) presunta difesa di Donnarumma, e il poker da Luis Alberto, in contropiede, spargono altro sale sulle ferite rossonere. Montella, così come la dirigenza, nei prossimi mesi avrà il compito di far adattare al meglio i tanti calciatori arrivati la scorsa estate, che in questo inizio di stagione non hanno convinto pienamente.

NOTTE FONDA - Il calvario riprende senza soluzioni di continuità nella ripresa perchè dopo soli 3' arriva il 3-0, ancora con Immobile.

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