Florida, lunghe code d'auto in fuga dall'uragano Irma

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I soccorsi sono ancora alle prese con le ispezioni nelle isole devastate dall'uragano Irma. "Irma dovrebbe mantenere la sua intensità finché non si avvicinerà alla terraferma", commenta il metereologo Lixion Avila, dell'Nhc. La piccola isola è stata dichiarata "a malapena abitabile", mentre il territorio francese di St Martin è stato quasi completamente distrutto. Il presidente francese, Emmanuel Macron, dopo aver partecipato alla cellula di crisi al ministero dell'Interno ha previsto "un bilancio duro e crudele". Con venti superiori ai 320 km l'ora, la tempesta sta mettendo a rischio tutto il nord del Golfo del Messico. I meteorologi hanno innalzato nuovamente a 5 il livello del ciclone, il più forte dal 1924. Al momento, la regione dell'Avana che conta due milioni di abitanti, è stata risparmiata dal dispositivo di allerta, tanto che il volo del Papa, arrivato mercoledì sera in Colombia, era stato deviato proprio per evitare i venti dell'uragano.

Dieci morti e 150mila persone in fuga dall'uragano Irma. La categoria del devastante uragano è di nuovo 5, ha fatto sapere l'NHC di Miami. Scott, ha intanto ordinato la chiusura di tutte le scuole, campus universitari e uffici pubblici nell'intero Stato. "Non statevene seduti ad aspettare", ha aggiunto, perché "possiamo ricostruire le case ma non possiamo ricostruire le vostre vite". In diverse regioni sono già stati messi in atto i piani di evacuazione, soprattutto per quanto riguarda i turisti.

Il timore maggiore delle autorità riguarda quattro centrali nucleari presenti nello stato. Le sue dimensioni totali sono pari a quelle della Francia. Dopo la Florida, anche Georgia, Alabama, North Carolina e South Carolina hanno dichiarato lo stato di emergenza.

La Florida, secondo le previsioni, dovrebbe essere colpita sabato.

Di solito quando gli uragani si avvicinano alla costa calano di intensità. Irma potrebbe colpire anche Cuba, Haiti, la Repubblica dominicana, le Bahamas, Turks e Caicos. Lo rende noto il National Hurricane Center, spiegando che in base alla traiettoria Irma potrebbe toccare la costa orientale degli Stati Uniti la prossima settimana. Anche Puerto Rico inizia a contare i danni delle raffiche di vento e delle intese piogge che accompagnano l'arrivo di Irma: l'isola è in gran parte senza corrente elettrica.

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