Stupri di Rimini, preso anche il quarto della banda

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Da quando la trans peruviana aveva riconosciuto in foto i quattro componenti del gruppo che hanno perpetrato la violenza sessuale di gruppo nei suoi confronti e nei confronti della ragazza polacca di 26 anni, le forze dell'ordine erano con il fiato sul collo degli autori della violenza di gruppo.

E' stato arrestato anche il capobranco Guerlin Butungu, congolese di 20 anni.

Guerlin Butungu aveva cercato di fuggire da Pesaro prendendo un treno stanotte.

Butungu, probabilmente sentendosi braccato anche lui, come i due arrestati ieri, ha tentato la fuga in treno durante la notte, ma gli uomini della polizia, che seguivano i suoi spostamenti, lo hanno arrestato mentre il treno transitava alla stazione di Rimini.

"L'arresto di questa mattina è stato una doppia soddisfazione perché a mettere le manette al quarto uomo sono state due donne". È considerato il "capobanda".

Ad inchiodare i quattro, sono state le diverse telecamere di sicurezza presenti sul territorio di Rimini - in particolar modo quelle del Lido dove è avvenuta la violenza - che hanno immortalato i loro volti, poi riconosciuti senza alcuna incertezza anche dalla trans sudamericana.

Due dei tre minorenni, non è chiaro quali, negano ora di aver compiuto atti di natura s******e ma comunque hanno ammesso di aver tenuto ferma almeno una delle vittime, la donna polacca, e poi di aver partecipato al pestaggio del compagno. Un giovane congolese, anch'esso minorenne, rintracciato nel Pesarese dagli uomini dello Sco.

Svolta per il duplice stupro di Rimini avvenuto nella notte fra sabato e domenica: due marocchini, minorenni, confessano il reato. Nello specifico, i due ragazzi pare si siano presentati in una caserma vicino a Pesaro definendosi gli autori degli stupri di Rimini; dopo essersi presentati in una caserma vicino a Pesaro, sono stati trasferiti in Procura Rimini dove il magistrato li ha ascoltati per parecchie ore. "Ma ormai era stato inchiodato". I quattro aggressori finalmente sono stati assicurati alla giustizia. Cosa ha convinto i due fratelli marocchini a costituirsi?

Gli altri due del branco, secondo quanto riporta il Resto del Carlino, sarebbero anche loro residenti nel comune di Vallefoglia.

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