Venezia 74 diary, giorno 3: Jane Fonda e Robert Redford protagonisti assoluti

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Intensa è stata la giornata dei due attori che si è conclusa con la proiezione di Our Souls at Night in anteprima in Italia e fuori concorso nella Sala Grande al Lido prima di diventare patrimonio della piattaforma digitale Netflix, ma non prima che le due star hollywoodiano ricevessero entrambi il Leone d'Oro alla Carriera tra l'ovazione del pubblico in sala. Redford è Louis Waters, un anziano ex professore vedovo che vive da solo, mentre Jane Fonda è Addie Moore, la sua vicina di casa, stessa generazione e vedova anche lei. Ed è esattamente questo che ha rappresentato per me fare un altro film oggi, con Robert, alla nostra età. Questo è anche il senso del Sundance, che mostra i film indipendenti" ha spiegato prima di glissare elegantemente su una domanda politica: "Non voglio parlare di politica oggi perché porterei l'arte nella politica e non siamo qui per questo. L'affiatamento dei due è incredibile, finiscono le frasi cominciate dall'altro ed è così da sempre. "Volevo innamorami di nuovo di lui", ha confessato lei facendo ridere la platea.

Non sempre si è il genitore che si vorrebbe essere, ma se hai l'opportunità di avere una seconda chance con il proprio figlio allora questo supera sicuramente l'amore per un uomo. "Il nostro film suggerisce che non è mai troppo tardi nella vita per l'amore se si è audaci e disposti a prendere dei rischi". Alla fine ho accettato perché volevo passare del tempo con lui. "Secondo me ci vogliono molti cambiamenti soprattutto nel nostro Paese". "Dobbiamo tutti quanti fare il possibile per evitare il disastro climatico". "Un'esperienza che ha avuto un grande impatto su di me". Si tratta di un film che deve gran parte del suo valore ai mostri sacri nei ruoli principali ovviamente, ma che riesce a toccare lo spettatore senza scadere nella banalità.

Erano gli anni sessanta quando vi siete conosciuti, cosa ricordate di A piedi nudi nel parco per esempio?

Fonda: Io non riuscivo ad evitare di mettergli le mani addosso! Era difficile trattenersi e non toccarlo. "Nel film no. Ma è proprio per questo che hanno inventato gli extra dei dvd!" aggiunge lei, divertita. Scherza Robert in conferenza stampa. "Lui bacia benissimo, come a 20 anni".

Mostra del cinema: film ed eventi in programma oggi. Leoni d'oro a Fonda e Redford. In Concorso “Human Flow” e

Ispirata all'omonimo film e al libro di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini, Suburra la serie rientra nel panorama recente delle serie televisive italiane dedicate al mondo della criminalità organizzata, sulla scia di Gomorra e Romanzo Criminale. Con Jane tutto sembrava essere 'a posto'.

Jane Fonda: Avevo paura all'inizio di fare questo film. C'è amore, connessione, contatto e lavoro. E migliora, a dire la verità. Il sesso non c'è in questo film, ma è meraviglioso desiderare ancora una vita sessuale. Tanto è passato dalla pellicola più nota che li ha visti recitare insieme in "A piedi nudi nel parco", film tratto dall'omonima commedia teatrale di Neil Simon per la regia di Gene Saks che ebbe un grandissimo successo.

Robert Redford: Ci sono state cose dette e non dette.

Eppure, Bob e Jane avevano esordito insieme, coetanei, nel lontanissimo 1960: il film era una commediola romantica del veterano Joshua Logan, "In punta di piedi", dove lui nei panni di un giocatore di basket nemmeno figurava accreditato e lei era una ventenne sfacciata cacciatrice di mariti.

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