Obbligo vaccini per andare a scuola: cosa cambia da regione a regione

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La mancata presentazione della documentazione di cui sopra, dovrà essere segnalata dalle scuole dell'infanzia e dai servizi prima infanzia alla Usl 3 entro il 20 settembre. La Direzione aziendale nel "condannare con fermezza qualsiasi forma di violenza o di intimidazione" ha espresso "massima solidarietà e supporto agli operatori del centro di vaccinazione della Guadagna e a tutti gli infermieri e medici in questo momento impegnati con grande professionalità a soddisfare le richieste di un'utenza che in massa si sta riversando negli ambulatori".

De Luca, durante la conferenza stampa sul tema delle vaccinazioni, alla luce della nuova normativa, ha affermato: "Un protocollo per implementare le vaccinazioni obbligatorie e semplificare le procedure".

Cliccando sula pagina Speciale Vaccini, si ottiene il recapito telefonico (06.51000.6666) cui è possibile rivolgersi nei giorni e nella fascia oraria già citata. I nati tra il 2001 e il 2016 non in regola con la vaccinazione esavalente sono 15mila, mentre 20mila non sono in regola con la vaccinazione sul morbillo.

Sarà dunque la ASL a valutare la situazione di ogni singolo ragazzo ed eventualmente a scrivere alle famiglie per recuperare il gap vaccinale. Chi non ha vaccinato il bambino per allergie o altri tipi di esoneri deve rivolgersi al pediatra che certificherà le condizioni di salute.

In Campania i dirigenti scolastici dovranno compilare un documento excel con i dati degli studenti e inviarlo all'Asl che verificherà se i bambini sono vaccinati e rimanderà l'elenco con un bollino verde per i nomi in regola.

In pratica il garante autorizza la trasmissione da parte delle scuole direttamente alle Asl degli elenchi degli iscritti alle Asl competenti per territorio per consentire la verifica della regolarità vaccinale senza aggiungere oneri burocratici a famiglie e pubblica amministrazione.

Sono 170mila in Friuli Venezia Giulia i minori di età compresa tra gli 0 e 16 anni di età interessati dal decreto ministeriale in materia di vaccinazioni. Tutti i bambini tuttavia possono frequentare la scuola per un anno (2017/2018) anche con le vaccinazioni mancanti.

Vaccinazioni obbligatorie: nella provincia di Viterbo, così come in tutto il Lazio, iscriversi nelle scuole dell'infanzia e dell'adolescenza è più semplice. Chi presenta un'autocertificazione avrà tempo poi fino al 10 marzo 2018 per mettersi in regola portando la documentazione necessaria presso l'istituto.

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