Juve, Allegri: "A Genova sarà dura. Mercato? Non chiedo nulla"

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Al contrario sono molti di più i precedenti fra l'allenatore dei campioni d'Italia e il Grifone. Nessuna sorpresa anche nella Juventus. Alex Sandro sembrava distratto, Lichtsteiner non è l'usato sicuro di una volta e al centro Chiellini e Rugani devono perfezionare qualche automatismo.

Primo tempo incredibile, vietato ai deboli di cuore.

Paulo Dybala non smette di stupire.

Al 14' la squadra di Allegri può comunque accorciare le distanze: Higuain verticalizza sull'inserimento di Pjanic, passaggio laterale per Dybala che insacca col piatto destro. I bianconeri tornano così nel Marassi rossoblu dopo la brutta sconfitta della scorsa stagione, quando gli uomini di Juric segnarono addirittura 3 gol in meno di mezzora. Il Genoa prova a far male su contropiede. Il pareggio arriva nel recupero ancora con Dybala, che trasforma il penalty concesso da Banti, sempre su segnalazione Var, per netto fallo di mano di Lazovic su tiro di Mandzukic. Mandzukic calcia a pochi metri dalla porta, a botta sicura, ma Lazovic, con la mano larga chiude lo specchio all'attaccante croato. Banti chiede la Var e concede il rigore. Dal dischetto si presenta Dybala che non sbaglia. La Juventus inizia subito ad accelerare e sfiora il pari con un quasi autogol sull'altro lato del campo: punizione di Pjanić, colpo di testa di Gentiletti e strepitoso intervento di Perin per deviare in corner. Ed è proprio la capacità di Dybala di tener palla, anche in situazioni di grande difficoltà, che ha permesso alla squadra di reagire al cospetto di un Genoa arrembante. Restano in panchina Douglas Costa, Matuidi e Bernardeschi, a supportare l'unica punta Higuain è il tridente Cuadrado-Dybala-Mandzukic mentre in mediana ci sono Pjanic e Khedira. Ti aspetti una Juve galvanizzata dall'1-2 ma non è così. Infine sugli screzi, messi in risalto dalla stampa, avuti nei confronti di Ninkovic e Rigoni, l'allenatore dei rossoblù getta acqua sul fuoco: "Ma non è vero che abbiamo litigato". I bianconeri battono 4-2 in rimonta il Genoa con la tripletta di Dybala e la rete decisiva di Cuadrado. Vittoria sofferta ma di fondamentale importanza.

Marcatori: 1' aut. Pjanic (J), 7' rig.

Per quanto riguarda le probabili formazioni, Juric dovrebbe affidarsi al "3-4-3" con Perin in porta, linea di difesa a tre composta da Biraschi, Rossettini e Gentiletti.

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