Bologna, Donadoni: "Temevo questa gara, Helander gran professionista"

Adjust Comment Print

In questa situazione il Bologna arriva a Benevento per la prima storica apparizione al Ciro Vigorito in A. Lo stadio sannita ha dimostrato già in passato di essere capace di spostare gli equilibri, il Bologna quindi più che alle qualità dell'avversario dovrà diffidare dall'influenza che avrà l'ambiente sui propri beniamini. Mercato? Sono concentrato sulla gara.

Chiaramente differente l'animo di mister Marco Baroni, che resta comunque soddisfatto per quanto fatto vedere dai suoi: "Il Benevento ha disputato una grande partita". Io sono contento della sua prestazione perché gli ho visto fare anche cose che abitualmente non fa. Nel recupero del primo tempo altro episodio da moviola, con Banti che ha consultato il Var per poi decretare un nuovo penalty, stavolta bianconero: dal dischetto Dybala ha quindi firmato la propria doppietta. Non è un mercato facile perché siamo una squadra esordiente in questo campionato.

DESTRO - A chilometraggio nella prima partita non è andato male nemmeno Destro, al quale il tecnico riserva un pensiero: "Dobbiamo trovare equilibrio tra il Mattia che non corre ma ha occasioni e quello che si impegna ma tira poco". Donadoni risponde schierando gli stessi undici che hanno pareggiato una settimana fa contro il Torino, con la sola differenza di Donsah al posto dell'infortunato Pulgar. Ripeto, se guardiamo la partita aldilà del gol, chi ha creato siamo stati noi. Al 41′ è reattivo Mirante, che si oppone alla girata mancina di Ceravolo in piena area piccola.

Ceravolo sta facendo un trattamento terapeutico, ma se non ha problemi a calciare dovrebbe essere disponibile con un condizionamento. Non è invece stato convocato dai rossoblù l'unico potenziale ex a colori invertiti ovvero quel Filippo Falco che l'anno scorso è stato protagonista della cavalcata vincente del Benevento con 36 partite e 6 gol. Al recupero palla sono molto pericolosi. Potevamo anche portare via un risultato positivo a Genova, ma in questo momento è importante anche come lo porti via.

"C'è ancora la sessione aperta e le squadre possono cambiare". Il reparto arretrato sarà comandato da Giancarlo Gonzalez che avrà al suo fianco De Maio; entrambi volti nuovi, mentre fanno parte della "vecchia guardia" Torosidis e Masina, che presidieranno le fasce come terzini, e il portiere Mirante che parte davanti ad Angelo Da Costa nelle gerarchie.

Comments