Spagna: arrestato l'attentatore di Barcellona

Adjust Comment Print

Secondo i media spagnoli Younes Abouyaaqoub è stato riconosciuto da un passante a Subirats, municipio a circa 50 chilometri da Barcellona, e dopo l'intervento della polizia è stato ucciso. Le foto pubblicate in esclusiva dalla versione online del Paìs mostrano il 22enne marocchino che non corre, ma cammina: scarpe da tennis, pantaloni neri, una maglietta chiara che è la stessa che aveva indosso il giorno prima (ritratta in un'immagine di un altro sistema di videosorveglianza).

Il jihadista aveva una cintura esplosiva. Il giovane avrebbe urlato "Allah Akbar" prima di morire, colpito dai proiettili dei poliziotti e la sua presenza è stata segnalata da un residente del posto, insospettito dalla sua fuga alla vista delle forze dell'ordine.

Secondo fonti della polizia, alcuni documenti appartenenti a Abouyaaqoub sono stati trovati nel secondo furgone intercettato dai Mossos a Vic dopo la collisione di massa che ha causato 13 morti e almeno 124 feriti, molti dei quali in modo grave. Il 17enne, anche se non ce n'è ancora la certezza, è considerato uno dei principali indiziati della strage della Rambla di Barcellona, dove hanno perso la vita 14 persone, tra cui tre italiani.

Tutte le 15 vittime degli attentati di Barcellona e Cambrils sono state ufficialmente identificate: si tratta di sette donne e otto uomini.

Secondo gli inquirenti il terrorista dopo l'attentato sulla Rambla si sarebbe dileguato, confondendosi in mezzo alla, folla in preda al panico.

Ma i terroristi provenienti dalla cittadina di Ripoll, nel nord della Catalogna - tutti giovanissimi di origine magrebina ma catalani di adozione - hanno "ripiegato" in tutta fretta sugli attacchi multipli condotti con il furgone.

Un jihadista arrestato sta collaborando. L'attentato è stato subito rivendicato dall'ISIS. E' quanto riporta La Repubblica. Un'esplosione, probabilmente provocata da un errore nella manipolazione degli ordigni, che ha mandato per aria anche il loro "piano A". Fin ad ora era l'uomo più ricercato d'Europa.

Anche Mohamed Hychami (o Hichami), che viene indicato tra i fuggitivi, sarebbe tra i terroristi uccisi a Cabrils: pure per lui, come per Moussa, si attende però la conferma ufficiale. Intanto arriva conferma dai media:"Il piccolo Julian è morto a Barcellona". "Stiamo cominciando a vedere chiaramente le cose - ha aggiunto - questo era il luogo in cui si stavano preparando". "Non era, e neppure i suoi amici, tra coloro che si spendeva troppo per la comunità", racconta un responsabile. Le salme sono state restituite alle famiglie e riportate in patria.

Dall'aeroporto di Pratica di Mare, nei pressi di Roma, è partito l'aereo militare predisposto dall'Unità di Crisi della Farnesina per riportare in Italia le salme di due delle tre vittime italiane: Luca Russo e Bruno Gulotta. Lo conferma la sorella della vittima bassanese, Chiara Russo, in partenza con la madre per Roma, dove stasera attenderà l'arrivo del Boeing dell'Aeronautica con i feretri.

Comments