Atac, Raggi indica Simioni come nuovo presidente e AD, cda a tre

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"Tale ruolo (Ragioniere Generale) - scrive Mazzillo nella richiesta - rientra senza dubbio all'interno delle previsioni di esclusione previste dall'interpello in oggetto, in quanto le funzioni del Ragioniere Generale sono ascrivibili a materie riservate direttamente alla competenza della Sindaca sia in termini di indirizzo sia di controllo". Per questo nelle ultime ore starebbe prendendo piede l'ipotesi di un outsider - già potenzialmente individuato da esponenti della maggioranza - che tolga a tutti le castagne dal fuoco. Un atto che aveva portato al muro contro muro con Acea, che gestisce la rete idrica di Roma e altri Comuni laziali, e all'annunciato razionamento da parte della stessa azienda. Ma lo scontro Roma-Nord si fa sempre più infuocato. "Denis Nesci - il compito di Paolo Simioni non sarà tra i più facili, conosciamo tutte le difficoltà dell'azienda e siamo pronti a lavorare tutti insieme per migliorare una situazione difficile come quella romana".

Il ministro dei Trasporti Graziano Delrio scarica Atac: dal governo non arriveranno altri fondi per l'azienda del trasporto pubblico locale romano. Non serve andare al tribunale fallimentare. Anche perché forti erano arrivate le critiche dal M5S e dal blog di Beppe Grillo. Raggi ha così voluto rispondere a quanti chiedevano a Stefàno di smentire le accuse di Rota, querelandolo, oppure di dimettersi. Una frase che ha fatto infuriare Virginia Raggi, che ritiene di dover querelare per salvaguardare la sua dignità e quella del MoVimento. Senza il riconoscimento di questa situazione non se l'è sentita di restare. Chi parla di visioni discordanti non ha chiaro il percorso lineare a cui deve attenersi il titolare delle politiche di bilancio. Cambio di passo poi reclamato e ribadito anche da Luigi Di Maio, che non solo è deputato M5S e vicepresidente della Camera, ma che sempre di più veste i panni di candidato premier in pectore in attesa della 'proclamazione' ufficiale dal voto degli iscritti che ci sarà il prossimo 24 settembre in occasione della festa Italia 5 Stelle a Rimini. Rota, manager "nordico" scelto ad aprile dai grillini per guidare Atac, ha denunciato a mezzo stampa il crac dell'azienda, sommersa dai debiti, mal gestita e a quanto pare impossibile da risanare.

"Il consigliere Stefàno, l'ultimo mio giorno in Atac, con grande coragggio e sprezzo del pericolo, ha detto che avrei dovuto occuparmi di più di bigliettazione". Mazzillo per molti sarebbe già con un piede fuori dalla giunta. Ma RATP è soprattutto la società che aveva proposto alla Regione Lazio la gestione in project financing per 25 anni della Roma-Lido, "scippandola" ad Atac.

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