La legge sui vaccini obbligatori spiegata in dieci punti

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Il testo è stato licenziato a Montecitorio poco dopo mezzogiorno con 296 voti a favore, 92 contrari e 15 astenuti.

"Il Decreto Legge Sud passato all'esame del Senato rappresenta una buona misura a sostegno della ripresa e testimonia attenzione ai territori". Queste novità riguardano gli studenti con 16 anni compiuti. Previsto un periodo di tre anni per l'obbligatorietà, al termine dei quali, in base alla situazione sanitaria nazionale, le cose potranno essere riviste. (Ovviamente, dovrà però esserlo nei tempi previsti). "La nuova legge approvata dal Parlamento deve essere solo un primo passo per convincere tutti i cittadini dell'estrema importanza di sottoporsi alle immunizzazioni".

I vaccini obbligatori sono stati ridotti da 12 a 10 su proposta del Pd in Commissione di Senato. Contro si sono espressi M5S e Lega.

I genitori dovranno sempre vaccinare i propri figli contro poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, batterio Hib (causa di gravi infezioni nei minori di cinque anni).

OBBLIGATORI E CONSIGLIATI I vaccini obbligatori sono dieci: l'anti-poliomielitica, l'anti-difterica, l'anti-tetanica, l'anti-epatite B, l'anti-pertosse e l'anti-Haemophilus influenzae tipo b.

Decreto vaccini, ultimo atto.

Il testo prevede infine l'istituzione dell'anagrafe vaccinale, con il compito di monitorare le attività del Servizio sanitario nazionale e di registrare tutte le persone vaccinate, quelle da sottoporre a vaccinazione e le dosi somministrate (o da somministrare). A questi scopi è stanziata per il 2017 la cifra di 200 mila euro. Per garantire la continuità dell'accesso al credito, sono stati liquidati circa 4,8 miliardi di euro pubblici, ma anche impegnati eventuali altri 400 milioni di garanzie che lo Stato presterà sugli impegni delle banche in liquidazione, in deroga rispetto al divieto imposto dall'UE di ricorrere ad aiuti economici pubblici a favore di soggetti privati.

I minori non vaccinabili per ragioni di salute sono inseriti in classi nelle quali sono presenti soltanto minori vaccinati o immunizzati naturalmente. Ad astenersi sono stati i deputati di Si e Fdi.

Ma come funzionano esattamente le procedure relative alla verifica dello "stato vaccinale" dei bambini? Se questo non accade, scatta la multa. Nei dieci giorni successivi, i dirigenti scolastici chiederanno ai genitori di depositare, entro il 10 luglio, la documentazione comprovante l'avvenuta vaccinazione ovvero l'esonero, l'omissione o il differimento, oppure la prenotazione formale presso l'Asl. Da parte loro anche operatori sanitari, sociosanitari e scolastici possono presentare una autocertificazione attestante la copertura vaccinale. Le vaccinazioni potranno essere prenotate nelle farmacie convenzionate con il Cup (Centro unico di prenotazione). "Forse il calo era dovuto anche alla mancata percezione della malattia che si è allontanata poiché i vaccini avevano avuto effetto".

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