Wimbledon, una finale tutta lacrime. Federer gioisce, Cilic si dispera

Adjust Comment Print

Wimbledon e' sempre stato il mio torneo favorito, quello dove i miei idoli hanno scritto pagine di storia.

Per l'elvetico si trattava dell'11esima finale sull'erba inglese, il primo successo nel 2003 a cui sono seguite altre 4 vittorie consecutive, Federer ha trionfato nuovamente nel 2009 e nel 2012. L'edizione corrente, ormai già alle semifinali, ha visto inanellarsi una serie di incredibili eliminazioni che sembrano aver fatto il gioco di Roger Federer, ex numero 1 mondiale e recordman assoluto di vittorie a Wimbledon, esattamente sette fino ad ora.

Federer domani proverà a portarsi a casa il 19º titolo in uno Slam, dopo l'ultimo vinto a inizio stagione agli Australian Open contro Nadal in finale e aver "riposato" saltando la terra rossa del Roland Garros. Cilic resiste sul 4-3, ma poi concede la prima frazione di gara con il punteggio di 6-3. Continuando così, il ritiro dei campioni si allontana e anche per il tennis la permanenza di Federer nel circuito è la certezza garantita del tutto esaurito, sia in partita, sia in allenamento.

E' possibile guardare la Diretta Streaming su pc smartphone e tablet grazie al servizio Sky Go.

È arrivato il giorno delle due semifinali più improbabili che si potessero immaginare solo fino a pochi giorni fa.

Di fronte a se King Roger si troverà Marin Cilic, anch'esso reduce da un gran percorso all'interno della competizione londinese.

Un numero di sorprese sopra la media nella parte finale del torneo che era iniziato rispettando tutti i pronostici (ad eccezione dell'eliminazione di Wawrinka) e che poi nella seconda settimana ha regalato parecchi colpi di scena. Rarefatta nell'incertezza dei primissimi giochi quando Cilic ha avuto la sua unica palla-break.

Il croato nel suo cammino verso la finale non ha incontrato nessun big ed ha eliminato Kohlschreiber al primo turno, Floryan Mayer al 2°, Steve Johnson al 3°, Roberto Bautista Agut agli ottavi e Gilles Muller nei quarti.

Roger Federer ce l'aveva quasi fatta. Se mi dicesse 'non posso viaggiare più', direi 'ok, la mia carriera finisce qui'. Lo svizzero nel cammino verso la finale è stato anche agevolato dalla cadute di Nadal, Murray e Djokovic. Invecchiando, migliora: "Tenere in mano questo trofeo è sempre come la prima volta, stento a credere di averlo vinto ancora".

Il Re è ansioso di riappropriarsi della corona, in corsa per quella che da qui a breve sarà la sua undicesima volata per la vittoria dei Championships.

Cilic ha messo alle strette il campione svizzero (il più vecchio campione di Wimbledon), che si commuove nel vedere i propri figli al campo centrale, per una sfida durata realmente soltanto per i primi game.

Comments