Bonucci Milan, nuova offerta: Juventus irremovibile

Adjust Comment Print

Come riporta Sky Sport nelle ultime ore i contatti si starebbero intensificando. Inoltre, con la sua esperienza Bonucci potrebbe favorire la crescita di Romagnoli, considerato il futuro della retroguardia rossonera.

'Ci sto lavorando' ha risposto Lucci ad una domanda sulla cessione del proprio assistito.

E all'interno della rosa bianconera trovano già spazio i vari Rugani e Benatia, senza dimenticare Caldara che, già preso, potrebbe essere trattenuto immediatamente senza lasciarlo un altro anno all'Atalanta. Dopo si cercherà di trovare l'accordo con il Milan, che dal canto suo sembra disposto, specialmente dopo l'aumento di capitale concesso dal patron Li, a sborsare un bel gruzzoletto per portare uno dei migliori difensori del panorama mondiale a Milanello. "Si torna al lavoro, pronto per ricominciare". Due operazioni distinte ma che sostanzialmente viaggiano su un vagone unico. La richiesta dei torinesi, secondo le prime costruzioni, si aggirerebbe attorno ai 40 milioni. Nel caso del Milan, però, una parte dell'esborso cash potrebbe essere attenuata dall'inserimento di Mattia De Sciglio, obiettivo dichiarato della Juventus, ormai in rotta con i tifosi - è stato fischiato anche in occasione dell'amichevole di Lugano - e deciso a non rinnovare il contratto. Da mesi il giocatore è un possibile colpo bianconero, solo che Milan e Juventus sono divise dalla valutazione per il difensore.

In corso Galileo Ferraris la linea guida non cambia, ovvero vietato vendere i top player; ma al tempo stesso non si trattiene nessuno controvoglia e da questo punto di vista la volontà di Bonucci sarà decisiva. Anche la società di via Aldo Rossi, comunque sembrerebbe disposta a spendere 50-60 milioni di euro per il cartellino del calciatore.

Intanto questa mattina Bonucci ha pubblicato un'immagine per l'inizio della nuova stagione dal suo account Instagram, dove in molti hanno notato l'assenza di riferimenti alla Juventus, come invece è solito fare. Chissà se davvero Leo ha alzato la voce con allenatore e compagni, e chissà se nel disastroso secondo tempo della finale di Champions League ci sono realmente motivazioni che nascono dall'intervallo.

Comments