Migranti, Inps: "Porte chiuse ci costerebbero 38 mld"

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L'incidenza della popolazione straniera [Fonte: XVI Rapporto annuale INPS luglio 2017] La provenienza dei lavoratori dipendenti migranti [Fonte: XVI Rapporto annuale INPS luglio 2017] La distribuzione geografica dei lavoratori dipendenti migranti [Fonte: XVI Rapporto annuale INPS luglio 2017] Dove sono impiegati i lavoratori migranti?

Sempre nell'ottica di rendere meno poveri i futuri pensionati, si cercano soluzioni come la detassazione o gli incentivi per la previdenza complementare. Chi ha in famiglia una persona che percepisce l'assegno sociale la può "portare a carico" e usufruire delle relative agevolazioni fiscali.

Pensionati italiani poveri, 5, 8 milioni prendono meno di mille euro al mese.

È uno dei messaggi lanciati stamani dal presidente Inps, Tito Boeri, nella relazione annuale dell'istituto per il 2016. "I costi si scaricherebbero sui nostri figli e sui figli dei nostri figli".

In merito ad altre misure previdenziali, il numero uno dell'Inps ha anche fatto riferimento al Reddito di inserimento che verrà attuata dal 2018, dimostrando sì a favore ma criticandone l'importo, troppo basso. Tale affermazione appare in forte contrasto con quello che il rapporto dell'Inps documenta e sottolinea fortemente: il costante aumento negli anni del numero di lavoratori con più posizioni contributive. Fenomeno, ha spiegato Boeri, legato al ricorso ai contratti a tempo determinato.

Boeri ha commentato la proposta di bloccare nel 2019 l'adeguamento all'aspettativa di vita delle pensioni di vecchiaia.

Far crescere il lavoro stabile, incentivare le assunzioni e anche le nascite, per non ritrovarci tra 20 anni senza nuova forza lavoro da impiegare, è la ricetta, alternativa a quella di Tito Boeri, per aumentare la sicurezza del sistema nostro sistema pensionistico. Le pensioni da 3.000 euro e oltre mensili vanno al 6,8% del totale dei pensionati, pari a 1,060 mln di cui 775.708 uomini e 284.332 donne.

Pensioni sempre argomento caldo nel tavolo tra sindacati e governo. Ed è possibile anche dire di quanto. Nel 2040 le lavoratrici sarebbero il 10 % in meno rispetto a oggi.

Roberto Ghiselli ha spiegato all'Agi che l'obiettivo principale è cercare di "dare risposte ai giovani che hanno carriere fragili e discontinue. Del resto non è semplice immaginare che chi ha carriere discontinue possa permettersi di avere una pensione integrativa".

La proposta avanzata dai sindacati prevederebbe di utilizzare la Cassa Edile come ente sostitutivo per le dichiarazioni. Si tratta di due giorni a retribuzione piena. Lo ha riferito il segretario confederale della Uil Domenico Proietti, lasciando il tavolo sulle Pensioni al ministero del Lavoro. Su cosa puntare allora, se non sul tema degli immigrati? L'importante è riuscire a verificare il cosiddetto modello Red. A danno di centinaia di migliaia di professionisti che stanno aspettando di presentare la domanda. I politici ascolteranno? Dubitiamo, ma una cosa è certa: l'effetto a breve termine sarà l'allungamento della lista degli avversari del presidente dell'Inps. Allarme e tensioni nella RIFORMA PENSIONI - Ape social non per tutti? Un fenomeno in tutto e per tutto funzionale al progetto di omologazione delle masse occidentali che non potrà mai essere analizzato esaustivamente qualora l'analisi sia disancorata da quella del colonialismo occidentale nei paesi del terzo mondo. "Ma anche all'istruzione, alle prestazioni sociali in generale, ai sussidi per le abitazioni". Le premesse per introdurre un salario minimo in Italia ci sono già.

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